Storace: “la Destra siamo noi”
Inaugurata la Festa del partito a Taormina. Attacco ad Alemanno: “ora spieghi perchè va a Mirabello da Fini”

Francesco Storace
Le riforma della legge elettorale, il diritto alla giustizia e ai servizi sociali, le legge sul mutuo sociale, l’introduzione su reato di omicidio stradale. Sono alcuni dei temi all’ordine del giorno ei lavori de la II festa annuale de La Destra, che si è aperta oggi pomeriggio nella Villa comunale di Messina.
I lavori sono stati aperti dal segretario nazionale del partito, Francesco Storace, da quello regionale, Gino Ioppolo, e dal presidente della Provincia di Messina, Nanni Ricevuto.
“Vogliamo porre una grande attenzione verso le politiche sociali – ha detto Storace – che per il cittadino hanno una maggiore rilevanza rispetto a quelle finanziarie. Il nostro impegno politico è volta anche a riequilibrare il rapporto tra Centro e periferia, che è assolutamente penalizzante per quest’ultima”.
Poi Storace è andato all’attacco: “L’onorevole Fini credo che abbia la responsabilita’ di aver compromesso il cammino della coalizione che lui aveva contribuito a costruire. Non e’ che ce l’abbiamo per partito preso con Fini. E’ un giudizio, non un pregiudizio. Quello che ha combinato nell’ultimo anno ha determinato la rottura degli equilibri di questo Paese. La maggioranza si e’ trovata in difficolta’ ed e’ dovuta andare a cercare parlamentari ovunque e questo non va bene. Tanto piu’ che ci sono delle sirene nel centrodestra e nello stesso Pdl che non mi piacciono affatto”. “Va chiarito – ha concluso – quello che ha intenzione di fare il sindaco di Roma Alemanno quando va a Mirabello alla festa di Fini. Fino a ieri era considerato un traditore, ora cosa è successo?”.
“La Sicilia deve riappropriarsi delle proprie prerogative statutarie – ha aggiunto Nello Musumeci, sottosegretario di Stato alle Politiche sociali -, non per una sterile rivendicazione ma per programmare e attuare uno sviluppo concreto per le nuove generazioni”.
Un folto pubblico ha seguito on partecipazione i due incontri in programma. Sul primo, “La politica e l’etica: diavolo e acquasanta?, si sono confrontati, moderati dal giornalista Daniele Lo Porto, il sottosegretario Carlo Giovanardi, Matilde Leonardi, presidente dell’Osservatorio disabilità, e l’avvocato Enzo Vitale, esponente de La Destra.
“Riaggregare la Destra. Se non ora quando?” è stato il tema sul quale sono intervenuti i parlamentari Silvano Moffa, Fabio Rampelli, Pasquale Viespoli e Nello Musumeci.
Domani, venerdì, alle 10,30, sempre nella Villa comunale, Francesco Storace presenterà con una conferenza stampa la proposta di legge sull’omicidio stradale. Alle 19,30 incontro su “Lavoratori e imprese: la partecipazione sarebbe utopia?” con Luigi Sbarra della Cisl, Marcello De Angelis, direttore del Secolo d’Italia, Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, Roberto Buonasorte (La Destra).
Alle 19,30 incontro “Quale centrodestra per tornare a vincere’”, con Angelino Alfano, Saverio Romano, Adolfo Urso e Francesco Storace.
sarebbe stao meglio titolarlo i caproni siamo noi……..!!!!!!!!! tutti ad applaudire complimenti ….!!!!!! intanto si muore di fame ….. a causa di questi cialtroni che organizzano convegni e mangiate a spese nostre…!!!!! chissà se avranno pagato l'affitto della villa comunale……….!!!!!!!!!! intanto a Taormina prospera come sempre l'indifferenza più assoluta……… la città quasi riverisce questi personaggi come star……. tutti timorosi del potere che rappresentano…… ma il potere è nostro mettetevelo in testa….. e basta lamentarsi nei blog, nei bar , dal barbiere , se poi quando OSPITIAMO questi caproni siamo aolo bravi a farci le foto insieme
Storace: “la Destra siamo noi”……..Nessuno lo mette in dubbio,ma senza Berlusconi resterete dove siete sempre stati.