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L’Unità d’Italia a Taormina

In occasione della Festa nazionale proclamata per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, giovedì 17 marzo l’ingresso  al Teatro Antico di Taormina sarà gratuito.

Lo ha comunicato il direttore del Parco Archeologico di Naxos, Maria Costanza Lentini.

Lo stesso provvedimento riguarderà il Museo Archeologico di Naxos.

Intanto, la presidenza del Consiglio comunale di Taormina, retta da Eugenio Raneri, ha diffuso un messaggio alla cittadinanza per i 150 anni dell’Unità.

“Auguri a tutta la cittadinanza. In questa giornata un pensiero particolare va ai militari italiani impegnati in missioni di pace nel mondo, ed un pensiero alle famiglie dei caduti. Auguri a tutti coloro che, ieri come oggi, si sono prodigati e continuano a prodigarsi con impegno per la patria e per la nostra comunità. La speranza è che questa importante e significativa ricorrenza possa rappresentare un esempio per i nostri studenti e giovani taorminesi, affinchè essi in futuro possano difendere e portare avanti quanto è stato costruito con grande sacrificio dai loro padri e nonni e tutte le precedenti generazioni di questi 150 anni d’Italia”.

CENNI SULL'AUTORE
Emanuele Cammaroto
Giornalista. Scrive per il quotidiano Gazzetta del Sud; ha collaborato con Rai Uno (Uno Mattina), Rai Tre (Chi l'ha visto), Canale 5 (La Domenica del Villaggio) ed il Corriere dello Sport. Dal 2010 è componente dell'Ufficio Stampa del "Circuito del Mito" presso la Regione Siciliana Assessorato al Turismo, Sport e Spettacoli. Relatore, organizzatore e moderatore di convegni su attualità e cronaca, e conferenze ufologiche.

19 Comments

  1. Lisa Bachis scrive:

    Mi associo al pensiero espresso dal Presidente del Consiglio Eugenio Raneri, ricordando che l'esercizio costante e serio della Nostra Comune Memoria Storica genera coesione, sentimenti di Unità e Fratellanza ed Orgoglio Civico d'esser parte di una Nazione, pur se Questa come tutte le Realtà Viventi è fatta di luci ed ombre.
    Conoscere il Nostro Passato ci rende consapevoli, liberi e ci sostiene nella comprensione del Presente.
    Auguri agli Italiani!
    Lisa Bachis

  2. MariaTeresa Papale scrive:

    1°) "Esercizio costante e serio della Nostra Comune Memoria Storica"? Mi scuso, cara dott.ssa Bachis, ma non credo vi sia stato in tutti questi anni un esercizio “serio” della Memoria Storica! Dissociandomi dal coro agiografico e dalla “melassa” retorica del momento, io, ahimè, conservo una…" Singolare" memoria storica e, proprio perchè una Nazione forte non deve avere paura della verità sul proprio Passato- altrimenti lo stesso suo Presente viene a fondarsi sulla menzogna- mi sarei aspettata che qualche voce istituzionalmente autorevole, nel celebrare i 150 anni di cosiddetta Unità d’Italia, avesse quantomeno accennato, magari con qualche, se pur ipocrita, formula di contrizione di rito, a ciò che è realmente accaduto nel Sud all'arrivo dei “Savoiardi”!

  3. MariaTeresa Papale scrive:

    2°)Mi sarei aspettata che accennasse ai 443 milioni di Ducati-oro,corrispondenti ad oltre il 60% del patrimonio di tutti gli Stati pre-unitari messi insieme,custoditi nelle casse del Banco Nazionale delle Due Sicilie e…spariti all’indomani dell’entrata dell’esercito piemontese a Napoli: denaro, drenato al Sud, che l’indebitatissimo Regno di Piemonte utilizzò per sostenere l’ammodernamento e la industrializzazione del Nord, lasciando il Sud nella più completa miseria. Mi sarei aspettata che accennasse agli arresti di massa, esecuzioni sommarie, distruzione di casolari e masserie, incendi di villaggi, stupri sistematici ed uccisioni di vecchi, donne e bambini ordinati dal gen.Cialdini. Mi sarei aspettata che accennasse alle rappresaglie, persecuzioni, torture, violenze, fucilazioni di massa dovute alla Legge speciale Pica, per cui figli, parenti ed affini di un arrestato e giustiziato, venivano anch’essi arrestati e giustiziati.

  4. MariaTeresa Papale scrive:

    3°)Mi sarei aspettata che accennasse alle migliaia di civili passati per le armi o bruciati vivi nella sollevazione popolare del "Sette e mezzo". Mi sarei aspettata che accennasse al milione di morti contati a fine conflitto: la prima pulizia etnica della modernità occidentale… operata sulle popolazioni meridionali! Mi sarei aspettata che accennasse ai prigionieri, tra cui 1.700 ufficiali e 24.000 soldati dell'esercito borbonico,che furono fatti deliberatamente morire a migliaia per fame, stenti, maltrattamenti e malattie nei lager del Nord dove vennero deportati, spesso dopo aver attraversato tutta l’Italia a piedi. Mi sarei aspettata che accennasse ai prigionieri di Fenestrelle disciolti nella calce viva. Una morte senza onore, senza tombe, senza lapidi e senza ricordo, affinché non restassero tracce dei misfatti compiuti e delle atrocità commesse dai Piemontesi, in pieno dispregio e palese violazione degli accordi sottoscritti dalla Capitolazione.

  5. MariaTeresa Papale scrive:

    4°)Mi sarei aspettata che questa voce istituzionalmente autorevole accennasse al prezzo di vite umane e di risorse economiche pagate dal Sud per fare grande il Nord di quest’Italia… anche per “chiarire le idee” a qualche ministro leghista che la Storia, quella con la S maiuscola veramente, non la conosce! Come diceva Indro Montanelli “…Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente!”…Ecco, mi sarebbe piaciuto che non avessimo paura di dire com’è stato il nostro passato, perché la Verità può solo fare del bene al nostro presente. Grazie per l’attenzione. Cordialmente, MariaTeresa Papale

  6. Padano scrive:

    Siete i soliti siciliani. ALTRO CHE UNITA' D'ITALIA, C'E' SOLO LA PADANIA!!!

    • TURI SPADARO scrive:

      padano……. come tutti gli amici tuoi ti nascondi dietro l’anonimato…. mi vergogno perchè ti permettono di essere cosi vile in un blog di gente reale… e quindi ti danno ragione e possibilità di … dire queste str….te che con nome e cognome non diresti mai…….

  7. Giovanna scrive:

    Garibaldi ci ha salvati. è questa la cosa importante

  8. Lealista scrive:

    Signora Papale vuole forse scendere in politica? vuole candidarsi a sindaco? o sosterrà una candidatura dell'avv. Dino?

    • MariaTeresa Papale scrive:

      @Lealista: Egregio anonimo, si informi un po' meglio: "faccio" – la "discesa" la lascio ad altri- politica da quando avevo 18 anni e, da sempre, dalla parte opposta a quella di mio fratello Dino… Le sue domande mi fanno, però, riflettere. Evidentemente il fatto che una donna esprima il proprio pensiero pubblicamente e con tanto di firma, al contrario di altri, lascia perplessi e destabilizzati…alla ricerca di un retro-pensiero: le comunico che siamo nel 2011 e da un pezzo abbiamo diritto di parola!

    • Anneli Berndt scrive:

      Ecco, perfetto, ci mancava l'imbecille che fa la battuta salace e manco si firma. Ma che squallore! E poi ci stupiamo del qualunquismo e della superficialità che ci circondano!

  9. MariaTeresa Papale scrive:

    Signor Lealista Anonimo,
    adesso sicuramente crederà che aspiri quantomeno alla carica di Presidente della Repubblica- visto che l'età necessaria per essere eletta l'ho già superata abbondantemente- ma questa donna osa dire anche che…forse sarebbe stato più opportuno che i giochi di luce colorata sui monumenti della città per celebrare il 150° dell'Unità d'Italia tenessero conto della bandiera italiana e non di quella ungherese: Art.12 Costituzione italiana: “La bandiera della repubblica è il tricolore italiano:verde,bianco e rosso,a tre bande verticali di eguali dimensioni.” Verticali…non orizzontali! Speriamo in meno superficialità al prossimo anniversario… o no?

  10. andrea raneri scrive:

    brava maria teresa, mi trovi perfettamente d'accordo con quanto ai scritto. sarebbe anche opportuno che i siciliani "specie quelli eletti in parlamento" studiassero la nostra storia…… un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente.

  11. Castelmolese scrive:

    Cara signora Maria Teresa Papale, nell'attestare la veridicità dei fatti storici da Lei sintetizzati, gradisca i miei complimenti per l'onestà intellettuale mostrata e per la Sua invidiabile capacità di scrittura. Le verità che Lei ci ha scritto sono state sempre nascoste, per questo motivo non se la prenda con chi non apprezza il contenuto ma anzi cerca di sviare sui contenuti con la solita retorica. Anche perchè non vedo perchè Lei non potrebbe avere un ruolo in questo Stato democratico. Chi dimostra di essere suscettibile nei suoi confronti, lo è forse perchè traendo pprivilegi da questo sistema vede le Sue esternazioni come una minaccia. Non è mia intenzione fare pubblicità ma voglio segnale che trovo molto interessante ciò che Pino Aprile Scrive nel suo Ultimo libro"I Terroni". Ringraziando per l'ospitalità vogliate gradire i miei saluti.

  12. Arch.P.Arrigo scrive:

    Veramente l’Unita’ si completo’ nel 1871 con l’annessione dello Stato Pontificio. Poi in seguito agli scritti di Eugenio Raneri e della Dott.ssa Bachis a cui ha fatto seguito la Sig.ra Papale siamo andati oltre.
    Vorrei ritornare adesso al Teatro chiedendo scusa a tutti.
    Ieri era un bel pomeriggio di sole ed insieme a mia moglie ed al mio bambino ci siamo andati. L’impressione generale dopo tanto tempo che non lo visitavo e’ stata quella di un monumento abbandonato a se stesso – anche se risulta dotato in maniera ossessiva di telecamere di vigilanza- con frequenti cadute di calcinacci e pomice dalle volte dei Parascenia e con alcuni sedili in legno delle gradinate di nuovo sfondati perche’ marciti. Mi ha ricordato un po’ il Giardino Pubblico di qualche anno fa? -continua-

  13. Arch.P.Arrigo scrive:

    -seconda parte-
    Ma la sorpresa piu' importante doveva ancora venire!!! Ci siamo arrampicati – e' proprio il caso di dirlo- verso la roccia dove una volta c'era l'Antiquarium e sorpresa……..abbiamo visto che era stato trasformato in un…….Bookshop!!! Inferocito ho chiesto alla ragazza alla cassa dove avevano messo il Pilastro degli Strateghi, dov'era andata a finire la Stele dei Ginnasiarchi, dove avevano buttato l'Iscrizione Finanziaria scoperta dal Prof. Cacciola ed il Sarcofago Ovale ornato con Puttini, il Torso del Satiro scoperto ai Cappuccini, la Testa di donna, il rilevo dell'Ermafrodito ed il frammento del sarcofago con le scene di combattimenti……naturalmente la ragazza non mi ha saputo dire nulla e meno del meno ho ottenuto alla biglietteria!
    Risultato: grazie Dott.ssa Lentini della gratuita' dell'ingresso ma mi riservero' insieme al Sindaco di Taormina – che certamente si assocera'- di far arrivare una vibrata protesta alla Soprintendenza di Messina per lo stato in cui versa il nostro piu' importante monumento e per la sparizione dell'Antiquarium che insieme al Museo Archeo che non c'e' piu' contribuisce al declino di Taormina!

    • TURI SPADARO scrive:

      non è che si sta allestendo un museo itinerante….dal teatro greco-romano alla privata abitazione di qualcuno, visto e considerato che nessuno ti ha saputo dare spiegazioni ???
      Forse non hai chiesto alla persona giusta, di solito è così si sbaglia sempre indirizzo e le risposte arriveranno, vedrai, dalle persone a cui non avresti pensato mai…..
      - mi auguro di riuscire a vedere le vestigia di Taormina antica, insieme alle monete della zecca (che forse abbiamo dimenticato a siracusa), in un antiqurium o museo degno di questo nome…… e per non dare ragione al padano – di cui sopra – tutti insieme adoperiamoci che ciò avvenga.
      Viva l'Italia.

  14. Castelmolese scrive:

    caro sig. padano Lei che lascia trasparire chissà quale virtù, io dico nessuna, saprà sicuramente che la negazione del sud significa affamare un popolo in tutti i suoi aspetti, specialmente quelli di crescita, bene, non dimentichi che dopo l'occupazione ed i saccheggi subiti che hanno di fatto prodotto condizioni di crescita a dir poco proibitive , comunque ci siamo distiniti e al contrario di lei ci dinstingueremo per le nostre maestranze, eccellenze, e cervelli che con i fatti concreti ed in ogni settore dettano il passo. Impari a comprendere le verità e ad essere meno presuntuoso o resterà vittima delle sue convinzioni. cari saluti.

  15. michele barca scrive:

    Durante il Risorgimento, la Monarchia, il ventennio fascista e la presente Republica, chi piu’ chi meno, siamo stati tutti vittime o colpevoli di atti coloniali poco edificanti contro i nostri stessi fratelli . Lo siamo tuttora. Non c’e’ nessuna regione italiana, compreso il Vaticano che per un verso o per un’altro, durante quegli anni non abbia subito torti o commesso colpe da farsi perdonare.
    Se la Lega vuole lasciare l’ Italia lo faccia pure , pero’ finche’ fara’ parte della Republica dovra’ rispettare tutte le istituzioni e simboli nazionali. Non capisco come si possa giurare fedelta’ alla Republica sulla Costituzione quando si viene eletti deputati e si diventa ministri , per commettere poi uno sgarbo verso la Republica, la bandiera e l’inno nazionale. Non sarebbe tale atto sleale vilipendio o addirittura tradimento ? C’e’ molta ipocrisia nei vertici politici e specialmente nella Lega. Vogliono la botte piena e la moglie ubriaca! Eh no!

    mIchele barca

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