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Ici-Tarsu: che confusione! E noi paghiamo…

Gli accertamenti per le annualità pregresse sono stati sospesi: ma restano l’incertezza e gli errori del Comune

le bollette "indesiderate"

Dopo le proteste, gli accertamenti sono stati sospesi dal Comune: ma in attesa di chiarimenti definitivi, in città non si placa il fermento sulle cartelle “impazzite” di Ici e Tarsu. Una società specializzata aveva chiesto il 29 novembre scorso ai residenti il pagamento di arretrati del balzello comunale. C’è chi ha già pagato, chi ha ricevuto l’avviso e non sa che fare: cosa accadrà?

“La città – afferma il consigliere comunale Antonio Lo Monaco – ormai è stata invasa dalle cartelle Ici e Tarsu degli anni pregressi sino al 2009, frutto di un progetto politico della Giunta che nessuno sapeva e neppure il Consiglio comunale. Poi non è stato fatto un censimento delle informazioni bensì un incrocio di dati: è cosi sorta confusione e degli errori, e i provvedimenti recenti, probabilmente, non potranno fermare gli impegni che il Comune ha preso a suo tempo con una società. C’è stata una gestione superficiale della questione, volendo ricordare che per altro sino al 31/12/2010 c’era un condono delle cartelle pregresse”. Ma quali sono i termini e i costi di questa operazione?

“Il progetto denominato “Riscossione attiva” – spiega Lo Monaco – è di proprietà condivisa tra Serit Sicilia SPA ed Infotirrena S.r.l., e l’iter prevede un introito di Un milione di euro in base al recupero tributario stimato, sono stati stabiliti I seguenti prezzi: 30% (prima era il 34% delibera n. 44 del 29 giugno 2010 bocciata) dell’accertato definitivo prodotto per le annualità comprese nel contratto: 2010, 2011,2012, più le annualità precedenti non prescritte 2005, 2006, 2007, 2008, 2009; € 5,00 per ciascuna notifica degli avvisi di accertamento, cosi come specificate nell’apposita convenzione (riguardante la riscossione degli avvisi di accertamento. Il progetto prevedeva una fase di informazione ai contribuenti sulle attività del progetto dettagliandone i modi ed i tempi, e sugli obiettivi da raggiungere finalizzati ad una più equa distribuzione del costi del servizio. Nulla di tutto questo è però avvenuto”.

“Abbiamo visto – conclude il consigliere – file di cittadini arrabbiati agli sportelli degli uffici tributi. Ormai sembra che il progetto sia stato portato a compimento. E’ evidente che c’è una Giunta comunale non più rappresentata dalla ex coalizione politica che procede senza più una programmazione. Perché non c’è stata una gara ad evidenza pubblica per offrire questo servizio? Si poteva forse risparmiare nella percentuale? Le ditte incaricate, come da accordi, dovranno essere pagate per il servizio prestato il 30% (prima era il 34% – delibera n. 44 del 29 giugno 2010 bocciata) dell’accertato definitivo prodotto per le annualità comprese nel contratto: 2010, 2011,2012, più le annualità precedenti non prescritte 2005,2006, 2007, 2008, 2009. Le tasse bisogna pagarle tutti, ma la politica deve trovare delle soluzioni per fare respirare l’economia di una città che oggi appare priva di una classe dirigente credibile. C’è una situazione di totale confusione e sono sempre i cittadini a pagare”.

8 Comments

  1. Alfio scrive:

    Oltre al danno anche la beffa:per avere notizie a Taormina centro,lo sportello comunale è a disposizione del pubblico un solo giorno la settimana.
    Altro che INDIGNATI……………..

  2. salvatore bambara scrive:

    Questo è solo l'inizio!
    il vero dramma sarà affrontare il pagamento del Lodo Impregilo con una Amministrazione senza capo ne coda!
    Pignoramenti in arrivo!!!

  3. Silverio scrive:

    "Ici-Tarsu: che confusione! E noi paghiamo…" per l'inefficienza e 'incapacità dei nostri amministratori.

  4. lupo alberto scrive:

    …l'ammistrazione è sempre più vicina alla cittadinanza, si cala nei problemi concreti della stagionalità che si riduce sempre più, si adopera con la celere risoluzione dei disagi per la mensa scolastica, per la definitiva ridefinizione dei suoli pubblici ed altro ancora, e lo fa con azioni eclatanti e risolutive quali – ad esempio, se non ricordo male ma potrei anche sbagliarmi – la querela verso gli amministratori di Cortina per difendere il buon nome di Taormina;
    lasciamo lavorare in pace gli amministratori fino alla fine del loro mandato, e ricordiamoci del loro buon operare e di chi fino a pochi mesi fa concorreva al buongoverno della città e oggi fa opposizione.

    distinti saluti

  5. simone scrive:

    caro lupo alberto, il tuo pseudonimo ti calza a pennello perchè il lupo perde il pelo ma non il vizio di elogiare un'amministrazione inefficinete in toto.
    Certo ci vuole il coraggio di un lupo per dire che l'amministrazione "si adopera con la celere risoluzione dei disagi per la mensa scolastica" poichè la scuola ai lupo inizia a febbraio. Saluti.

  6. salvatore bambara scrive:

    Questo è solo l'inizio, vedrete il prossimo dissesto per la causa Impregilo!!!!!!

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