Mario Bevacqua, presidente emerito di Uftaa

TAORMINA – All’alba del nuovo anno ci lascia Mario Bevacqua, un autentico signore del turismo internazionale. Classe 1946, catanese di nascita ma fortemente legato alla Città di Taormina, Bevacqua è stato per tanti anni il presidente di Uftaa (United Federation of Travel Agents’ Associations), la federazione mondiale delle associazioni degli agenti di viaggio di cui ancora adesso ricopriva la carica onoraria di presidente emerito. Bevacqua è stato anche vicepresidente nazionale della Fiavet, la Federazione Italiana delle Associazioni Imprese Viaggi e Turismo.

Con la scomparsa di Mario Bevacqua se ne va un vero e proprio ambasciatore del turismo made in Sicily nel mondo. Per oltre mezzo secolo è stato un imprenditore del settore turistico (alla guida della sua Trimondo Viaggi), apprezzato in Italia e in tanti Paesi esteri. Uomo leale, di modi sempre garbati, persona di importanti valori umani e con una straordinaria conoscenza delle dinamiche del turismo, sino all’ultimo non ha perso la sua immensa passione per l’ambito che lo ha visto a lungo protagonista.

In un’epoca dove tutti parlano di turismo e si improvvisano esperti ma la quasi totalità di soggetti e/o addetti ai lavori di questa materia non conosce neanche l’abc, Mario Bevacqua è stato realmente, sul campo, un pioniere di questo complesso settore. Vantava con orgoglio di aver inventato con gli inglesi un interscambio che si realizzò creando i primi voli diretti per l’Inghilterra, prima charter, poi con voli di linea. “Offrimmo l’opportunità delle “vacanze studio” quando le “vacanze studio” ancora erano sul nascere”, raccontò Bevacqua. La tenacia non gli è mai mancata e con invidiabile ottimismo e raro spirito visionario amava dire: “We can and we will”, che significa “Noi possiamo farlo ma…non solo…lo faremo!…e lo dobbiamo fare!”. 

Era (ma lo era davvero) un innamorato della Città di Taormina, un catanese diventato nel tempo un taorminese di “adozione”, e sino ancora a qualche giorno fa si rammaricava – con amarezza ma con l’indomita caparbietà di chi non voleva arrendersi a questo stato di cose – per l’atavica incapacità nella capitale del turismo siciliano di sfruttare le importanti potenzialità del territorio, a fronte di una inguaribile mediocrità della classe dirigente e politica locale.

Non ce l’ha fatta a superare l’ultima battaglia di qualche giorno fa Mario Bevacqua, ma il suo ricordo rimarrà vivo nel cuore di tutti quelli che lo hanno conosciuto ed apprezzato. E’ stato un esempio di come nella vita non bisogna arrendersi mai e lo ha fatto in modo a volte anche commovente, quando il destino gli ha riservato spesso prove crudeli e durissime da affrontare, per la sua salute e poi nel 2017 quando in tragiche circostanze perse la moglie. Adesso Mario Bevacqua è salito sul suo ultimo aereo, è in volo con destinazione Paradiso. Lo attende l’amata Dolores.

Ciao Mario, ci mancherai. Dio ti accolga nel suo Regno e ti apra le sue porte come meriti. R.I.P.

 

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