Pancrazia Emmi con le figlie

TAORMINA – E’ morta all’età di 104 anni Pancrazia Emmi, volto storico della Città di Taormina. Per decenni protagonista nell’ospitalità con la sua storica “Pensione Diana”, creata nel Dopo guerra insieme al marito Delfio e dove per tanto tempo ha accolto nella Perla dello Ionio tanti turisti provenienti da ogni parte del mondo (un’attività e una tradizione ancora oggi portata avanti dalla nipote Maria).

Si spegne la parabola terrena della donna più longeva di Taormina ma, in verità, Pancrazia Emmi è stata la nonna più giovane di questo paese, ha avuto la forza e la lucidità di resistere alle cicatrici del tempo, appassionata sino ai suoi ultimi giorni alla vita con un’indomita e straordinaria caparbietà, con la saggezza della sua anagrafe ma con lo spirito sempre fresco di chi ha dedicato tutte le sue energie ai propri affetti. Sempre al fianco della famiglia, dei figli, dei nipoti e dei pronipoti, che la piangono e per i quali è stata (e rimarrà) una chioccia e una bussola.

Nonna Pancrazia ha superato tanti momenti difficili, ha affrontato la pandemia da Covid di quest’ultimo biennio ma in altra epoca anche la Spagnola e soprattutto il periodo tremendo della Seconda Guerra Mondiale. Il senso di quel che ha fatto e che ha portato avanti Pancrazia per un intero secolo, è un esempio importante di ciò che sono state le generazioni passate di questa comunità ed è un’eredità umana che si consegna ai suoi cari, da custodire per sempre nel loro cuore e nei loro pensieri.

Lascia i figli Rocca, Maria e Mimma, i generi Giorgio, Ernesto e Giovanni, i nipoti Chiara, Cinzia, Manuela, Valentina, Maria, Stefano e Marco, i pronipoti Sofia, Carlotta, Matteo, Alessio, Edoardo, Niccolò, Giorgio, Lorenzo, la nuora Tomoko e l’ultimo pronipotino di 2 mesi, Filippo. A tutti loro vanno le nostre più sentite condoglianze. Nonna Pancrazia se ne va. Lassù, nel Regno di Dio, la aspettano il marito Delfio e il figlio Nino. R.I.P.

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