“L’asfalto fuso per il calore in via d’Amelio non si può dimenticare, l’autostrada sventrata non la possiamo dimenticare”. Nella carriera di Ignazio De Francisci, ancora per qualche giorno procuratore generale della Corte d’Appello a Bologna prima di andare in pensione, le stragi che uccisero prima Giovanni Falcone e poi Paolo Borsellino furono uno spartiacque: “mi hanno cambiato la vita”, afferma. cin/abr/gtr

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