Angelo Marchetti, Hugo Maradona, Emanuele Cammaroto e Massimo Vignati

NAPOLI – E’ morto prematuramente, in tragiche circostanze, all’età di 47 anni Angelo Marchetti, stimato imprenditore napoletano, proprietario di uno dei più noti locali di Napoli.

Volto noto ed apprezzato con la sua attività al Centro Direzionale di Napoli, ma anche colonna portante del Museo Maradona e dell’Associazione Ciro Vive, Marchetti è stato uno dei protagonisti di tante iniziative di solidarietà non solo nella città partenopea ma anche in Sicilia, a Taormina, con la famiglia di Diego Armando Maradona, al fianco di Hugo Hernan Maradona (fratello del fuoriclasse argentino) e del giornalista Emanuele Cammaroto e di Massimo Vignati (figlio della tata di Diego Maradona e presidente del museo intitolato al campione). Insieme a loro negli anni scorsi si è impegnato in prima linea, in modo silenzioso ma sempre prezioso, per importanti progetti sociali a Napoli e anche a Taormina, per aiutare i bambini negli ospedali e i più deboli, portando avanti opere di generosità nel segno di Diego Armando Maradona, e poi collaborando all’organizzazione di iniziative (tra cui lezioni nelle scuole contro la violenza), in memoria di Ciro Esposito, il tifoso napoletano morto dopo essere stato ferito a colpi d’arma da fuoco a Roma in occasione della finale di Coppa Italia 2014.

Il tuo dramma si porta via un gigante buono dal cuore enorme, generoso come pochi altri. Insieme abbiamo vissuto tanti momenti da amici veri. Abbiamo dato una mano a chi ha bisogno, abbiamo fatto cose importanti. Ora sei nel cielo azzurro come i colori della nostra grande passione sportiva che ci ha visto condividere gioie e sofferenze. La vita divide, la storia unisce. Forse un giorno ci rivedremo, di certo non ti dimenticheremo. Dio ti accolga come meriti e ti apra le porte del Paradiso. Ciao amico mio. R.I.P. 

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