TAORMINA – Nel momento in cui erano finalmente ripartite le prenotazioni dagli Stati Uniti per l’Italia e stavano di nuovo “viaggiando” su livelli importanti le richieste anche per la Sicilia con destinazione Taormina, eccola la stangata di fine 2021 che rischia di paralizzare di nuovo il movimento legato al turismo made in Usa. E ancora una volta c’è di mezzo il Covid e i rischi connessi alla quarta ondata di contagi in atto nel mondo.

“Evitate di andare in Italia”, livello di allerta “molto alto”, è infatti uno degli avvisi pubblicati sul sito dei Cdc, i Centri federali sanitari degli Stati Uniti, per i quali l’Italia è tornata di nuovo tra le destinazioni a rischio a causa della pandemia da Covid. Il monito è dei Centers for Disease Control and Prevention (in italiano: Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie).

I Cdc hanno elevato il livello d’allarme a ‘4’, cioè il più alto. Al primo punto si legge: “Evitate di andare in Italia”. Al secondo: “Se dovete viaggiare in Italia, assicuratevi di essere pienamente vaccinati”. E al terzo: “A causa della attuale situazione in Italia, anche i viaggiatori pienamente vaccinati possono essere a rischio di prendere o diffondere le varianti del Covid”.

I Centri federali sanitari rischiano, insomma, di infliggere una batosta al turismo di casa nostra, vanificando i segnali di ripresa che dopo un anno e mezzo stavano ormai diventando realtà in vista del 2022. La speranza è che il livello di allerta “molto alto” dei CdC possa rientrare da qui all’avvento della prossima stagione turistica. Soprattutto quando si parla di turismo, la vacanza si programma per tempo e l’inverno della quarta ondata Covid rischia di trasformarsi in una “doccia gelata” per l’estate che verrà.

© Riproduzione Riservata

Commenti