TAORMINA – Il nuovo centro vaccinale di Taormina, a distanza di poco più di un mese dall’apertura, già si avvia verso una probabile chiusura. La struttura comunale individuata a Villagonia, presso l’ex sede Aias – come avevamo scritto su BT in tempi non sospetti ma soprattutto come lamentano parecchi cittadini – è inadeguata alle esigenze dell’utenza. Si è passati da una struttura troppo grande al piano terra del Lumbi, chiusa lo scorso ottobre, ad una troppo piccola a Villagonia, che si avvia fare la medesima fine alle porte del nuovo anno. Adesso inizierà la ricerca di un’altra sede.

“Mi segnalano molte difficoltà e disagi nel centro vaccinale di Villagonia – ha dichiarato oggi il sindaco Mario Bolognari. Ho avuto un colloquio con i responsabili dell’Asp Messina e si vedrà come ovviare. Potremmo anche decidere di chiudere quel centro, ma in ogni caso non prima di avere trovato una soluzione alternativa valida”.

Al contrario di quanto si prospetta a Villagonia, si va verso un ampliamento delle vaccinazioni presso la delegazione comunale di Trappitello, che al momento avvengono ogni sabato mattina dalle ore 8 alle 14. “A Trappitello, invece – ha reso noto il primo cittadino -, visto il successo che sta avendo questa iniziativa presso la delegazione comunale si è deciso di raddoppiare le postazioni e ci sarà non più un solo medico che vaccina ma due. La volontà è di aumentare anche il numero dei giorni di attività di questo servizio e appena possibile daremo apposita comunicazione di questo potenziamento”.

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