BERGAMO (ITALPRESS) – Serviva un solo risultato all’Atalanta, non è bastata nemmeno la reazione nel secondo tempo: i nerazzurri escono dalla Champions League dopo il ko interno contro il Villarreal. Un approccio sbagliato nella prima frazione e tre gol evitabili: finisce 3-2, decisiva la doppietta di Danjuma, in gol già all’andata. Zapata e Malinovskyi hanno provato a riaprire il match senza fortuna. L’avventura continentale dei nerazzurri proseguirà in Europa League. Danjuma complica subito la serata dell’Atalanta sfruttando l’erroraccio di Demiral: nemmeno cinque minuti e il Villarreal si trova subito in vantaggio a Bergamo. La reazione da parte dei nerazzurri è immediata, ci provano prima Toloi con un colpo di testa di poco alto e un tiro di Freuler che trova l’opposizione di Rulli. Gli sforzi però non portano al risultato sperato, inoltre gli uomini di Gasperini si lamentano anche delle continue perdite di tempo da parte degli spagnoli. La brutta notizia arriva al 42′, Capoue si inserisce coi tempi giusti e con un diagonale supera per la seconda volta Musso. Zapata e compagni provano ad avere un approccio differente nella ripresa, ma la fortuna non gira dalle parti dei bergamaschi: al 6′ Danjuma, dopo uno scivolone di Palomino, segna la doppietta personale, la sua terza rete all’Atalanta tra andata e ritorno. La gara sembra chiudersi qui, ma i nerazzurri ci credono fino alla fine: Malinovskyi riaccende la sfida col mancino, Zapata col tocco sotto riapre tutto. Muriel, nel finale, colpisce il palo interno. Non bastano i cinque minuti di recupero, la Dea esce dalla Champions League comunque a testa alta e tra gli applausi di tutto il pubblico presente.
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