TAORMINA – Arrivano importanti indicazioni dall’Enit sul trend del turismo previsto in Italia nel 2022 e per le mete turistiche come Taormina si prospettano segnali di rilancio soprattutto dal mercato americano. Giorgio Palmucci, presidente Enit, che ha partecipato in videocollegamento alla firma di un protocollo sul turismo tra Lions e Anci Sicilia, ha evidenziato le criticità attuali legate a questo fine anno caratterizzato dalla quarta ondata Covid ma ha anche fatto capite che si tratta di una recrudescenza che – allo stato attuale delle cose – non dovrebbe compromettere le prospettive per la prossima stagione turistica.

“Sicuramente – ha detto – questi ultimi giorni c’è qualche preoccupazione in più anche se la situazione dell’Italia è migliore rispetto agli altri paesi, come ha ribadito anche la cancelleria Angela Merkel nel suo discorso di fine mandato, quindi guardiamo con una certa tranquillità al futuro, anche turistico, rispetto a quello che succede negli altri paesi, ma questo ci porta anche a essere più vigili e attenti nel rispetto delle misure definite dal governo, quindi anche il super green pass in vigore da oggi. Ma nel frattempo guardiamo ancora con attenzione all’evoluzione di quei paesi vicini, come Germania, che rappresenta il 30% degli stranieri che arrivano in Italia, e che sono stati fondamentali per l’andamento della stagione estiva, soprattutto aspettando che arrivino quelli oltreoceano. I dati anche degli annullamenti sono limitati e gli americani stanno continuando a prenotare ed anzi registriamo una crescita esponenziale delle prenotazioni Usa.

“Continuo a restare dell’idea che torneremo ai livelli del 2019 nel 2023 – ha aggiunto Palmucci – ma credo anche che nel 2022 ci porterà delle sorprese positive. Sono ottimista per l’andamento della campagna vaccinale, anche con la terza dose, e anche per quello che fanno e stanno facendo gli imprenditori turistici per garantire la sicurezza dei nostri ospiti. Quindi, il nostro paese può guardare la luce in fondo al tunnel, che io non vedo lontana. Bisogna essere ottimisti perché stiamo preparandoci per la ripresa”.

La ripresa è il grande obiettivo del pianeta turismo e in questa sfida Taormina chiama la svolta e aspetta i turisti provenienti dagli Stati Uniti, un mercato che negli anni ha dato sempre grandi soddisfazioni agli operatori economici della Perla dello Ionio. Le prenotazioni nelle strutture ricettive (alberghiere ed extralberghiere) di Taormina stanno arrivando. Dopo due anni di assenza da questo territorio (e più in generale dall’Italia e dall’Europa) gli americani sono pronti a tornare e il 2022 dovrebbe essere l’anno buono per mettersi alle spalle il momento difficile ed incontrarsi nuovamente sotto il sole di Taormina.

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