l'assessore Francesca Gullotta

TAORMINA – Nonostante le difficoltà del momento si prospetta un dicembre e un periodo delle festività all’insegna di diversi eventi culturali di rilievo a Taormina, a cura dell’assessorato diretto dalla prof.ssa Francesca Gullotta.

“Avvicinàti amici…c’è Busacca”, mostra sul cantastorie siciliano Cicciu Busacca (a cura di Francesca Busacca, Mauro Geraci e Leoluca Cascio), che si inaugura l’8 dicembre 2021 nella ex chiesa di Sant’Agostino in piazza IX Aprile. E poi “Dialoghi Siciliani”, Dimensione astratta (un orizzonte sensibile) – Corpo emotivo (un luogo di incontro), un’altra mostra organizzata in collaborazione con Art Gallery, in occasione delle festività, una collettiva di arte contemporanea in agenda nell’ex chiesa del Carmine. E poi ancora il 6 dicembre la presentazione dell’ultimo libro di Roberto Floreani al Palazzo dei Duchi di Santo Stefano. Senza dimenticare Venite Adoremus, presepi e Bambin Gesù al Museo Siciliano di Arte e Tradizioni Popolari, al via il 4 dicembre nell’ex chiesa di San Francesco di Paola.

Tutti appuntamenti interessanti con i quali si conferma, insomma, l’apprezzabile impegno dell’assessore Gullotta, un’amministratrice che nella pochezza conclamata della politica taorminese si distingue, merita rispetto e considerazione. Senza personalismi e smanie di protagonismo, la prof.ssa Gullotta cerca di fare le cose bene e fa la sua parte mostrando il volto gentile e altruista che deve avere chi si approccia alla realtà in rappresentanza di una comunità, con il senso di responsabilità che serve in un gruppo di lavoro. Non perde il contatto con la gente, non rinuncia ad alzare il livello, non si omologa alla spocchia da palazzo e non cerca giustificazioni. Porta al palazzo un pezzo di cattedra e applica un messaggio scolastico e perfetto, la lectio di un saggio che da queste parti vale più di ogni altro messaggio: “Se concedi un alibi a Taormina, è finita”.  

 

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