Giovanni D'Amico

TAORMINA –  Si è spento improvvisamente Giovanni D’Amico, stimato musicista protagonista insieme al collega Giuseppe Torrisi per tanti anni del complesso “I suonatori di Taormina” (“Suonatori mediterranei”). Gianni (chitarra e mandolino) e Giuseppe hanno allietato le giornate a Taormina (ma anche in altre importanti location in Italia e all’estero) con le loro musiche e la loro presenza abituale in piazza IX Aprile.

“Addio grande amico mio, mi hai lasciato cosi.. con un dolore immenso per non averti potuto aiutare. Ieri sera eravamo così, spensierati, a far quello che più ti piaceva. Continua a suonare il tuo mandolino dovunque tu sia. Tuo fratello Giuseppe. Riposa in pace”, questo il toccante messaggio rivolto all’amico di una vita da Giuseppe Torrisi, che così ha annunciato la morte di Gianni il mandolinista.

Tanti stranieri provenienti da ogni parte del mondo sono rimasti incantati dalle sonorità vibranti e appassionati del vasto repertorio di Giuseppe e Gianni, capaci di spaziare con grande abilità dalla musica siciliana tradizionale al folk siciliano alla napoletana classica e le cover internazionali: tante le performance che hanno strappato applausi, come A Luna ammenzo o Mari, Si Maritau Rosa, E Vui durmiti ancora, Funiculi Funicula, O sole Mio,Torna a Surriento, Volare, Ciao Ciao Bambina, Marina Marina, That’s Amore, Buonasera Signorina, Just a Gigolo’, New York New York.

Una piccola band d’impostazione Folk Italiana, fondata nel 2000 a Milano, è diventata in Sicilia un fenomeno di successo in perfetta simbiosi con l’internazionalità di Taormina ed un modello artistico d’esportazione, che ha visto approdare nel 2018 i Suonatori di Taormina (Suonatori Mediterranei) al Festival di Sanremo e li ha visti apprezzati protagonisti con “Edicola Ciuri” al fianco di Fiorello.

I Suonatori di Taormina

Al fianco dell’inseparabile compagno Giuseppe Torrisi (chitarra e voce), Gianni D’Amico (mandolino e chitarra) ha mostrato talento ma anche simpatia e solarità, con un volto gentile e cordiale che veniva riconosciuto ed apprezzato dalla gente.

Gianni e Giuseppe si sono dimostrati artisti con la A maiuscola, capaci di fare della loro gavetta un trampolino di lancio per affascinare generazioni di italiani e stranieri, cucendosi addosso il vestito inconfondibile di un esempio ammirato di sicilianità nel mondo. Hanno ottenuto meritati applausi esibendosi insieme a tournèe ed importanti manifestazioni di musica folk in tutta Europa, concerti d’intrattenimento, inaugurazioni di eventi, rassegne musicali, matrimoni, arte di strada, serate a tema, feste private, manifestazioni culturali.

Da questo momento se ne va un pezzo d’anima di Taormina, una parte di quella splendida coppia di artisti che a pieno titolo si sono conquistati uno spazio nella storia recente della nostra città. Gianni il mandolinista ci lascia ma siamo certi che da qualche parte lassù c’è già uno sgabello e una platea che lo attendono. E la magia del suo mandolino saprà incantare anche il giardino di Dio.

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