TAORMINA – Era preventivabile, visto l’aumento dei contagi in atto in ogni zona d’Italia, nel resto d’Europa e in tutto il mondo. Taormina non fa eccezione e adesso inizia la quarta battaglia contro il Coronavirus anche nella capitale del turismo siciliano. Con 31 contagi in 7 giorni e 24 casi nelle scuole, i numeri certificano che Taormina è dentro una nuova ondata che vedrà la cittadinanza di nuovo chiamata a difendersi dall’ennesimo assalto del virus.

L’appello odierno del sindaco di Taormina, Mario Bolognari, ha dato la conferma ufficiale che è arrivato il momento di rialzare la guardia e serrare nuovamente le fila per respingere l’impennata di contagi che minaccia il territorio della più importante meta turistica siciliana. “Rischiamo di andare in zona rossa se verranno confermati questi numeri”: il monito del primo cittadino non si presta a troppe interpretazioni e a questo punto c’è da fare attenzione sul serio ed incrementare le vaccinazioni (a Taormina c’è ancora un 30% di popolazione che non ha ricevuto neanche la prima dose)

La via è di nuovo stretta, la strada è obbligata per non vanificare lo sforzo collettivo dell’ultimo anno e mezzo e per dare seguito nel 2022 ai segnali confortanti di ripresa dell’economia e del turismo che si sono visti nella stagione da poco trascorsa. Intanto il rischio più immediato è quello di sprofondare in zona rossa proprio a poche settimane dalle festività di Natale. Un motivo in più per ricacciare indietro il nemico.

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