TAORMINA – Si va verso un fine anno rovente all’Asm di Taormina. A tre settimane dal ciclone giudiziario che si è abbattuto il 3 novembre scorso sull’azienda con una serie di misure cautelari personali disposte dalla Procura della Repubblica di Messina, e mentre le indagini della magistratura sulla municipalizzata proseguono a tutto campo su vari fronti, arriva una clamorosa decisione dei vertici in carica di Asm. Con deliberazione n. 12 del 23 novembre 2021 il Consiglio di Amministrazione ha disposto la revoca della Commissione per la selezione dei lavoratori interinali in Asm.

L’attuale Cda ha revocato la determina a firma dell’ex liquidatore di Asm, Antonio Fiumefreddo, con la quale il 27 luglio scorso era stata disposta la nomina la commissione composta da un Generale dell’Arma dei Carabinieri (Raffaele Modica), un Vicequestore della Polizia di Stato (Salvatore Di Bella) e un Sottoufficiale dei ROS dei Carabinieri (Attilio Pellegrino).

Questa la motivazione dell’atto formalizzato dal CdA di Asm: “La determina non è mai stata comunicata ufficialmente ai componenti né la commissione si è mai insediata – si legge nella deliberazione del Cda -. Il responsabile unico delle attività contrattuali ha chiesto di chiarire e definire la questione relativa alle funzioni attribuite a tale commissione – così da fare insediare la commissione e renderla operativa oppure revocarla – e pertanto è stato chiesto apposito parere ad un legale, il quale – con nota del 20/11/2021 – ha espresso che “non appare coerente con l’impianto normativo della somministrazione che Asm Taormina possa procedere direttamente o anche tramite commissione esterna all’uopo incaricata – alla selezione e valutazione diretta dei lavoratori inseriti nell’organico della società di amministrazione per scegliere i somministrati”.

© Riproduzione Riservata

Commenti