TAORMINA – Le indagini della Procura di Messina sulle vicende di Asm potrebbero presto far registrare nuovi importanti sviluppi. E adesso l’incertezza sulle valutazioni in corso da parte delle autorità competenti e le successive conclusioni che, all’esito degli accertamenti, la giustizia deciderà poi di tirare, diventano anche una “spada di Damocle” sulle prossime elezioni a Taormina, in agenda nel 2023.

Al netto delle (doverose) distinzioni da fare poi sempre sulle varie posizioni che risulteranno agli atti, stavolta la bufera non fa dormire sonni tranquilli alla politica locale. Asm è l’epicentro dei fatti ma la scure di quel che più avanti avverrà rischia di abbattersi anche su Palazzo dei Giurati. Le indagini stanno andando avanti e, a quanto pare, si starebbero concentrando a tutto campo su diversi filoni.

I riflessi delle vicende giudiziarie già in corso e quelle ulteriori che già si stagliano all’orizzonte potrebbero avere un peso anche in vista delle elezioni comunali del 2023. Gli sviluppi dell’inchiesta imporranno da qui ai prossimi mesi qualche frenata eccellente nella corsa al futuro governo della città? Adesso nulla si può escludere e tutto può accadere.

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