TAORMINA – Proseguono le schermaglie sulla raccolta rifiuti a Taormina. E’ prevista per il 10 novembre la data in cui avverrà la firma del contratto tra il Comune di Taormina e la ditta incaricata e nel frattempo l’assessore al Bilancio, Nunzio Corvaia annuncia il “congelamento” di alcune somme contestando il mancato espletamento del servizio.

“Abbiamo bloccato delle somme alla ditta. Ci è stato comunicato dall’impresa che quando piove gli operatori ecologici non possono spazzare sotto la pioggia. E’ una risposta che mi lascia allibito perché il servizio noi lo paghiamo. Nei giorni scorsi gli operatori ecologici non hanno potuto spazzare, e mi riferisco al periodo dal 25 ottobre al 1 novembre in cui si è verificata una situazione continua di maltempo a Taormina. Sette giorni di pioggia e sette giorni in cui 17 operatori non hanno lavorato. Ho chiesto con tre pec all’azienda di farmi sapere quanti operatori c’erano nei quartieri e quale fosse il costo del servizio. Per tre volte non mi è stata data risposta e allora mi sono procurato una pianta organica. Con un collaboratore abbiamo individuato tutti i soggetti e una settimana di mancato servizio equivale a 9 mila 777 euro che andremo a togliere all’azienda. Certamente una soluzione la si dovrà trovare quando firmeremo il contratto il 10 novembre e poi ci sarà un controllo capillare e contesteremo anche un solo euro. I soldi li mettono i cittadini, il servizio lo pagano i contribuenti e non siamo disponibili a regalare neanche un euro.

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