Antonio Fiumefreddo

TAORMINA – L’inchiesta giudiziaria che ha portato a 6 misure cautelari interdittive nei confronti di un funzionario di Asm Taormina e di cinque imprenditori della zona, fa tremare la municipalizzata ma soprattutto fa emergere quanto era stato denunciato a suo tempo dall’ex commissario liquidatore dell’azienda, l’avvocato Antonio Fiumefreddo. E adesso Fiumefreddo ha commentato così gli sviluppi dell’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Messina e portata avanti dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza.

“Era un mio dovere denunciare come pubblico ufficiale quel che riscontravo e che poi è emerso comprovato da queste indagini – ha dichiarato Fiumefreddo alla Gazzetta del Sud -. Ci sono fatti di cui solo i ciechi non si sarebbero accorti. E’ improbabile tuttavia che dei responsabili amministrativi abbiano potuto in solitudine commettere all’evidenza reati cosi gravi se non avessero avuto la complicità e la copertura di una parte marcia della politica, che a sua volta ha agito per vantaggi personali sperando di farla franca”.

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