E’ iniziata un’altra giornata di allerta rossa in Sicilia per l’emergenza maltempo. Resta alta l’attenzione sul ciclone mediterraneo Apollo che ieri ha colpito la zona di Siracusa. Nella provincia aretusea continuano i soccorsi e la ricognizione sullo stato dei luoghi. Da un primo bilancio dei danni comunicati dalla Protezione Civile la situazione nella provincia di Siracusa risulta essere complessa anche se sotto controllo, con 57 eventi emergenziali sui quali si sta intervenendo ed eventi che riguardano principalmente allagamenti, chiusura del transito stradale ed altri dissesti quali alberi e pali elettrici caduti.

A Catania le precipitazioni hanno avuto carattere ‘stagionale ma al momento non c’è allarme ed il sole è ritornato a riaffacciarsi tra le nuvole.

La pioggia è caduta anche nel Messinese, sia sulla costa che sulla parte interna della provincia, senza però significative conseguenze. Potrebbero essere gli ultimi effetti causati da un ‘colpo di coda’ del ‘Medicane’, l’uragano mediterraneo, che ha colpito anche la zona sud della Calabria. L”occhio’ di Apollo, infatti, secondo simulazioni su dati rilevati da radar e satelliti, sembra proseguire il suo cammino spostandosi verso sud-est in mare aperto.

Si è verificata l’esondazione del fiume San Leonardo a Lentini nella carreggiata della strada SS.194 nel tratto ponte Malati. Il villaggio Gisira ad Augusta – Brucoli risulta temporaneamente isolato ma i vigili del fuoco sono entrati con un mezzo anfibio per verificare lo stato di salute delle famiglie attualmente occupanti. In particolare Augusta è la città che pare scontare maggiori criticità con numerosi interventi in gestione da parte delle squadre di soccorso. Gli altri comuni più colpiti sono Canicattini bagni, Solarino, Scordia, Sortino, Priolo, Melilli, Lentini, Floridia, Ferla e Buscemi. Ulteriori centri abitati, fuori dalla provincia aretusea, colpiti dalle piogge e dai venti del ciclone sono Catania, Licodia Eubea, Sant’Alfio, Randazzo, Erice e Scicli.

A dar manforte a tutte le squadre di volontariato e di soccorso già operanti nei territori suddetti sono state inviate altre squadre per favorire il rientro più celere alla normalità. A tal proposito sono 27 le squadre interprovinciali che hanno raggiunto Siracusa: 5 da Caltanissetta, 4 da Agrigento, 5 da Enna e 13 da Palermo per un totale di 83 volontari con 18 mezzi dotati di pompe idrovore. Sono 14 i mezzi speciali autocarro del corpo forestale del Dipartimento regionale della #Protezionecivile che stanno liberando le strade dei detriti.

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