TAORMINA – L’Italia è pronta ad ospitare il prossimo appuntamento internazionale dell’Igtm nel 2022 e in vista della Ryder Cup 2023. Si va verso un anno all’insegna del golf ma anche del turismo golfistico nel nostro Paese, con interessanti prospettive per le realtà che potranno ospitare i turisti del green.

L’Enit per l’Italia – come evidenzia Ansa – ha voluto fortemente, in sinergia con la Federazione Italiana Golf, Regione Lazio e Convention Bureau Roma e Lazio e Fiera di Roma, l’approdo nel Paese del più importante evento di promozione del turismo golfistico a livello internazionale in programma quest’anno al Celtic Manor Resort di Newport (Galles, Regno Unito) dove l’Agenzia Nazionale del Turismo ha messo in contatto 180 buyer con centinaia di sellers e enti locali.

“La pandemia ha rivoluzionato il modo di pensare del turista che è alla ricerca di esperienze legate al vissuto territoriale e ad esperienze profonde e a contatto con la natura. Avere Igtm in Italia e a Roma è un’occasione imperdibile. Il turismo golfistico è un settore competitivo che contribuisce al posizionamento dell’Italia nello scenario turistico internazionale. L’evento ha già dimostrato di contribuire ad accrescere il Pil turistico dei Paesi ospitanti. E’ destinato a crescere di 5,36 miliardi di dollari nel periodo 2020-2024, post COVID-19” dichiara il Presidente Enit Giorgio Palmucci.

Il golf muoverà tanti turisti ma è un treno che a Taormina è passato e, a quanto pare, ormai perso, visto che i lavori per la realizzazione di un campo da golf, avviati nel 2007, si sono arenati nel 2011 e da allora non sono più ripresi. Nel febbraio 2020 i terreni in questione sono pure finiti sotto sequestro giudiziario. La conduzione dell’area in questione – sita a Trappitello – potrebbe presto essere rilevata da una catena alberghiera spagnola ma le prospettive sono ancora incerte e i tempi per la sistemazione dei terreni di contrada Vareggio saranno comunque lunghi e bisognerà vedere, in ogni caso, se l’eventuale progetto di riqualificazione del complesso prevedrà ancora la realizzazione di un campo da golf.

Secondo le statistiche della European Golf Association (EGA), ci sono circa 1.400 strutture per il golf nei paesi mediterranei europei, di cui 170 si trovano sulla costa, 73 in Spagna, 33 in Portogallo, 25 in Italia, 19 in Francia, 12 in Turchia. In Italia sono 90.229 i praticanti del golf nei 386 campi da golf (di cui 140 almeno 18 buche). 104 Golf Club sono definiti dalla FIG (Federazione Italiana Golf) a vocazione turistica. Il golf è al 5/o posto tra gli sport commercializzati sui mercati dell’intermediazione internazionale del turismo verso l’Italia (14,4%) dopo ciclismo (36,1%), sci (25,8%), trekking (24,7%) e calcio. Sono 1,8 milioni le presenze legate al turismo golfistico, (3,9 milioni di presenze considerando chi ha soggiornato in Italia per altre motivazioni ma ha praticato il golf durante la vacanza). Per la vacanza sportiva in Italia, gli stranieri spendono di più tra febbraio e aprile, il 35,3% del complessivo. La spesa totale trova il suo picco nei mesi estivi: circa il 38,0% tra luglio e settembre. Numeri destinati ad aumentare i rimpianti dalle parti di Taormina.

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