piazza IX Aprile di Taormina alle ore 15 del 28 ottobre

TAORMINA – E’ una lunga attesa che prosegue ora dopo ora, minuto per minuto, in Sicilia, dove si prevede il possibile arrivo dell’Uragano Medicane che secondo le previsioni Meteo raggiungerà tra stanotte e domani la nostra isola e che soprattutto nella giornata di venerdì 29 ottobre potrebbe mettere a dura prova il versante della Sicilia Orientale. Il vortice, stando a quanto rimarcano gli esperti, si sta potenziando tra Malta e la Sicilia e punterebbe proprio l’area tra Sicilia e Calabria.

A Catania e Siracusa – considerate le zone più a rischio – le strade si stanno svuotando, i cittadini stanno rientrando a casa e da questo pomeriggio seguiranno nelle proprie abitazioni l’ancora incerto evolversi della situazione. Nel capoluogo etneo, già flagellato dal maltempo, e nella città aretusea i commercianti hanno scelto anche apposto anche delle tavole di legno per proteggere ingressi e vetrate delle attività commerciali.

Anche a Taormina, la capitale del turismo siciliano, si segue con grande attenzione la situazione e la gente sta aspettando di capire quali saranno gli sviluppi delle condizioni Meteo da qui alle prossime ore, in vista della fase di massima allerta.

Al momento, comunque, tra la mattinata ed il pomeriggio, in un clima di apparente normalità, alcuni residenti e qualche turista stanno approfittando della tregua concessa dal maltempo per una passeggiata, concedendosi qualche momento di relax ed allentando così la tensione. Non è mancato neanche qualche irriducibile che è andato in spiaggia e chi si è concesso una corsetta per le strade. Diversi cittadini, tuttavia, già da ieri sera e poi stamattina, hanno fatto la spesa nei supermercati in previsione della imminente giornata di forte maltempo che pare destinata ad investire a breve la Sicilia. Le scuole rimarranno chiuse anche domani e l’ufficialità, con apposita determina del sindaco, arriverà nel pomeriggio, dopo il bollettino della Protezione Civile. Gli operatori economici aspettano le indicazioni definitive ed il quadro che si delinea per il Meteo, per decidere se aprire le attività domani o se, invece, rimanere chiusi. Alcuni hanno già deciso, in via prudenziale, di non aprire.

Non manca l’apprensione ma la speranza collettiva è che, alla fine, tutto si possa risolvere per il meglio e che l’incubo del temuto arrivo di Medicane possa andarsene senza lasciare danni a una comunità che sta già lottando per lasciarsi alle spalle due anni infernali di emergenza Covid. Si auspica che l’uragano possa modificare il suo tragitto in extremis, senza interessare il nostro territorio, dando modo ai cittadini di tornare a guardare con rinnovata serenità e senza ulteriori disagi alle prossime giornate. Che Dio ce la mandi buona.

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