Piogge torrenziali, strade trasformate in fiumi, devastazione e tanta paura. Sono ore drammatiche a Catania, dove il maltempo ha messo in ginocchio la città etnea provocando gravi danni e purtroppo si registrano anche delle vittime.

E’ uno scenario apocalittico quello che sta vivendo e affrontando una Catania ferita e investita dalla perturbazione che ormai dallo scorso fine settimana cinge d’assedio la Sicilia e non molla la presa. Già domani e venerdì, dopo la giornata odierna di tregua, si prospetta, la ripresa delle piogge con l’incubo dell’Uragano “Medicane”. Anche stavolta da Roma e da Palermo arrivano le solite “lacrime di coccodrillo”, perché come sempre la prevenzione in Sicilia come in Italia in generale è sempre la colonna sonora del giorno dopo. La furia della Natura non si può fermare, ma qualcosa per limitare i danni si poteva e si doveva fare: è un refrain che ben conosciamo e che si ripete in queste ore in modo impietoso.

Intanto solidarietà, quella vera e sincera, arriva dalla Città di Taormina, dai tanti cittadini di Taormina di una comunità legata da un rapporto speciale a Catania e ai catanesi. Da sempre Taormina e Catania sono due realtà in simbiosi e il catanese ha rappresentato una risorsa vera per l’economia locale, a differenza di altri speculatori e altri territori di finti innamorati che si sono attaccati al seno di Taormina solo per opportunismo o per andare al traino. E allora in questo momento di grande difficoltà un pensiero sincero e sentito va ai fratelli di Catania. Tenere duro, non mollate.

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