TAORMINA – E’ corsa contro il tempo a Taormina e nell’intero comprensorio del primo polo turistico siciliano dove numerosi cittadini stanno continuando a dare in queste ore il buon esempio impegnandosi a rimuovere, ove possibile, la cenere vulcanica dell’Etna presente da sabato scorso nelle strade per anticipare la fase di peggioramento delle condizioni Meteo prevista per le giornate di giovedì 28 e venerdì 29 ottobre, quando il Ciclone Mediterraneo a quanto pare potrebbe trasformarsi in Medicane (MEDIterranean hurriCANE ovvero Uragano del Mediterraneo), con fenomeni estremi ritenuti simili a quelli di un uragano.

In molte zone c’è ancora parecchia cenere e non mancano le proteste dei residenti. A questo punto diversa gente ha rotto gli indugi e si sta muovendo in via autonoma per rimuovere la cenere vulcanica dalle strade e limitare così i danni che potrebbero verificarsi in caso di piogge ancora più forti ed insistenti. Le condizioni deficitarie delle condotte ed il mancato deflusso delle acque rischiano, infatti, di trovare nella presenza della cenere e dei lapilli un ulteriore fattore occlusivo e un elemento scatenante per allagamenti, in grado quindi di aggravare la situazione e arrecare ulteriori pericoli sul territorio per la pubblica e privata incolumità.

Diversi cittadini, consapevoli dei tempi troppo lenti che caratterizzano in questi casi la macchina comunale e che l’attività degli addetti ai lavori necessiterebbe comunque di tempi più lunghi, stanno facendo la propria parte a sostegno, con uno sforzo prezioso, nella consapevolezza che la ripulitura dovrà intensificarsi da qui alle prossime 24 ore, specie se mercoledì ci sarà un effettivo allentamento del maltempo. In ogni strada e quartiere, palmo a palmo e metro per metro, la buona volontà dei cittadini può contribuire a togliere quanta più cenere possibile e a non dare un ulteriore alleato alla furia delle piogge.

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