TAORMINA – Aspettando i tre commissari del dissesto, che si occuperanno della spinosa questione dei crediti-debiti (al 31 dicembre 2020), il Comune di Taormina avvia il tentativo per andare a recuperare i 30 milioni di tributi non riscossi da parecchi anni a questa parte. In questi giorni è stato ora disposto l’impiego di software applicativi per Imu, Tasi e Tari, con riferimento intanto all’anno corrente e al periodo luglio – dicembre 2021 per poi andare a ritroso. Sono stati quindi emessi avvisi di accertamento per evasione tributaria sulla tassa rifiuti e la Tasi riguardanti l’anno 2015. Ulteriori avvisi sono stati previsti per Imu e Tari 2016 e per i mancati pagamenti del servizio idrico riferito alle annualità 2015, 2016 e 2017.

Più che una sfida aperta ad ogni pronostico, sembra una scommessa tutta in salita quella che porterà avanti il Comune sulle morosità delle annualità precedenti, perché in molti casi è trascorso troppo tempo e si parla di somme che quasi certamente non potranno più essere riscosse.

C’è chi ha chiuso l’attività e chi ha lasciato Taormina, chi ha dichiarato il fallimento e chi ha chiuso la società perchè ha deciso da un pezzo di andarsene in un’altra città, chi è passato volutamente da una ditta (defunta) all’altra (nuova di zecca) con il solito gioco delle tre carte per abbattere i propri debiti e c’è pure chi non potrà pagare perché è passato ad altra vita. C’è chi non ha pagato perché evidentemente si tratta di furbetti che volutamente si sono sottratti alle spettanze verso l’ente locale, ma si dovrà pure tenere conto di chi era già in difficoltà e, anche volendo, non riuscirà a pagare certe somme e forse nemmeno a rateizzare perché adesso la crisi pandemica ha inflitto una bastonata un pò a tutti.

In buona sostanza all’appello mancano circa 30 milioni, una voragine economica bestiale che ha spinto il Comune di Taormina verso il dissesto finanziario dichiarato lo scorso luglio: ma quanti soldi potranno essere recuperati? Secondo qualcuno forse un terzo al massimo, nella migliore delle ipotesi ed il resto non sono più esigibili per vari motivi. King, Soldatino, D’Artagnan, la scommessa di Palazzo dei Giurati è lanciata: sarà una tris vincente o si rivelerà una fregatura?

 

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