TAORMINA – Comune di Taormina e Asp Messina hanno deciso di chiudere l’hub vaccinale al parcheggio Lumbi. Il centro vaccinale che a maggio prometteva di poter fare mille vaccinazioni al giorno contro il Coronavirus o almeno 600 nella fase iniziale è arrivato, invece, stancamente alla chiusura anticipata con altri numeri e con la media attuale – resa nota dal sindaco Mario Bolognari – che è di circa 60 vaccinazioni al giorno.

“Siamo ancora su percentuali molto basse di vaccinazioni e ciò pone alcune fasce di popolazione a rischio. Abbiamo concordato con il commissario per l’Emergenza della provincia di Messina, prof. Firenze, di chiudere l’hub vaccinale al Lumbi, che è molto grande e molto dispendioso e viene utilizzato per una sessantina di vaccinazioni al giorno, quindi è molto sotto-utilizzato. Ad ogni modo manterremo un centro vaccinale a Taormina, che dovrebbe essere realizzato in un immobile del Comune che abbiamo individuato e che stiamo sistemando per usufruire di questa nuova struttura”. Queste le parole del sindaco di Taormina, Mario Bolognari.

Alla scadenza dell’attuale convenzione tra Comune e Asp, prevista proprio in questi giorni, si è deciso di continuare a garantire un hub vaccinale a Taormina ma di altre dimensioni, assai più ristrette, in altri locali, liberando il Lumbi in favore di Asm, che potrà riutilizzare il piano terra del parcheggio per altri eventi come quelli fieristici.

In definitiva un numero comunque importante di cittadini dell’intero comprensorio si è vaccinato, ne mancano tuttavia ancora parecchi all’appello e se ci sono comuni (non solo Taormina, vedi anche Giardini e Castelmola) che ancora inseguono parecchi abitanti per convincerli a vaccinare, forse non è tutta colpa dei “no vax” ma bisogna chiedersi se ci si poteva organizzare meglio per fare funzionare a pieno regime il centro vaccinale di Taormina.

L’hub al Lumbi aveva le potenzialità per fare bene e molto meglio se fosse stato pensato e gestito in sinergia con il territorio e non con le solite scelte estemporanee. Taormina e la Valle Alcantara e tutti i comuni della zona ionica hanno un bacino importante di residenti e se poi si recano, insomma, al Lumbi soltanto 60 persone al giorno a vaccinarsi una riflessione è d’obbligo farla, andando oltre la retorica del “Sì vax” e No vax” e interrogandosi su cosa non abbia non funzionato. Di certo la colpa non la si potrà neanche dare ai medici e ai volontari che hanno fatto la loro parte con professionalità e impegno.

Errate valutazioni (extra-taorminesi) al vertice, semmai, hanno zavorrato, in sostanza, un progetto valido e hanno scollegato il centro vaccinale dai comuni in cui ricadeva l’iniziativa, privandolo di un contatto più diretto con i cittadini. Sono state in parte vanificate le premesse di partenza, complicando l’esito ottimale complessivo di una una sfida collettiva così importante nella quale ancora oggi ci si ritrova indietro con le percentuali di vaccinati.

Dove si troverà la nuova sede del centro vaccinale a Taormina? L’annuncio ufficiale e la relativa comunicazione ai cittadini arriverà nei prossimi giorni ma si può anticipare che, stando a quanto risulta a noi, il punto vaccinale verrà allestito nei locali che il Comune ha già individuato in via Crocefisso, nell’ex sede di Aias, di fronte all’ospedale di Taormina e a due passi da Giardini Naxos.

© Riproduzione Riservata

Commenti