TAORMINA – L’ipotesi delle primarie per la decisione del candidato sindaco dell’opposizione non convince i big dell’aggregazione che sfiderà l’attuale Amministrazione di Taormina alle elezioni amministrative del 2023. La soluzione della consultazione diretta dei cittadini non sembra trovare il favore dei leader dello schieramento che si va formando e dovrà scegliere nei prossimi mesi a chi affidare la leadership.

C’è chi tiene in considerazione la strada delle primarie e la considera l’unica via percorribile per mettere d’accordo gli alleati attraverso una decisione, a quel punto incontestabile, da parte dei cittadini. Ma c’è anche chi, su questo stesso fronte, scarta lo scenario della consultazione popolare e ritiene si possa (o si debba) concertare direttamente all’interno dell’aggregazione la scelta del candidato sindaco. L’idea che prevale, insomma, è quella di cercare un’intesa politica per stabilire chi sarà l’avversario dell’attuale sindaco Mario Bolognari o in alternativa di Mario D’Agostino.

 

© Riproduzione Riservata

Commenti