La Thailandia è pronta a dimezzare il periodo di quarantena in albergo, attualmente di 14 giorni, per gli arrivi nel Paese di stranieri vaccinati contro il Covid.

La proposta del Comitato per il controllo delle malattie – come reso noto dalla Reuters – presenterà la proposta al governo lunedì prossimo. L’industria turistica nazionale, che nel 2019 aveva visto 40 milioni di visitatori, è stata duramente colpita dalla stretta impressa dalle autorità con rigidi controlli sugli ingressi scattata negli ultimi 18 mesi a causa della pandemia.

“Ridurre la quarantena non è solo una decisione per il turismo, ma andrà anche a beneficio dei viaggi per affari e degli studenti stranieri”, ha detto un alto responsabile del settore sanitario, Opas Karnkawinpong.

La proposta prevede che per gli stranieri in entrata che non presentino un certificato di vaccinazione la quarantena durerà 10 giorni se arrivati via aerea e 14 giorni se entrati nel Paese via terra. Sino ad ora solo nelle isole di Phuket e Samui la quarantena per i turisti è stata completamente abolita come parte di un progetto pilota. Meno di un quarto dei 72 milioni di thailandesi sono stati finora vaccinati contro il Covid, che ha provocato quasi 16.000 morti.

Anche l’Italia guarda di nuovo alla Thailandia per la tradizionale vacanza invernale e si registrano già le prime richieste di prenotazioni da Taormina verso una meta che da parecchi anni è quella di riferimento per molte persone che, da queste parti, nel periodo invernale decidono di andare a concedersi una vacanza dall’estero.

© Riproduzione Riservata

Commenti