l'assessore al Turismo, Manlio Messina

Il Tribunale di Palermo dà ragione al maestro Enrico Castiglione (fondatore del Bellini Festival) e accogliendone il ricorso dichiara illegittimo il nome della manifestazione “BellininFest” promossa quest’anno dall’assessorato al Turismo della Regione Siciliana e sulla questione – nella quale si è verificata la disposizione da parte del giudice di procedere al ritiro immediato di tutti i materiali promozionali e divulgativi ed inibendone ogni tipo di utilizzo – arriva adesso la replica dell’assessore regionale al Turismo, Manlio Messina.

Messina rende noto che la querelle sul logo non fermerà comunque il programma della manifestazione e preannuncia un contro-ricorso sulla vicenda.

«La Regione Siciliana e l’assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo confermano l’impegno nella promozione della figura e delle opere di Vincenzo Bellini, genio della lirica e tra i massimi compositori mondiali», ha fatto sapere Manlio Messina.

Queste le parole dell’assessore Messina: «La querelle giudiziaria – intentata da un privato cittadino con l’esclusiva finalità dello sfruttamento del nome del Cigno catanese e, conseguentemente di un logo – vedrà doverosa, e speriamo rapida, definizione nelle sedi opportune, anche alla luce della imminente opposizione, avverso all’ordinanza del tribunale, che l’Amministrazione è pronta a presentare. Nelle more – e in ossequio a quanto il Tribunale ha ritenuto di disporre – l’assessorato provvederà al ritiro del nome “BellininFest” dal materiale divulgativo e promozionale dove è presente il logo, lasciando inalterato il ricco programma dell’evento in onore del Cigno. Si tiene infatti a precisare – aggiunge Messina – che nulla oppone il Giudice sullo svolgimento della manifestazione ma limita esclusivamente l’uso del nome dell’evento. Non sarà certamente un logo a limitare l’azione di promozione culturale della Sicilia e di Vincenzo Bellini voluta dalla Regione Siciliana».

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