Gerardo Schuler, presidente degli Albergatori di Taormina

TAORMINA – Prosegue il dibattito sull’obbligo di Green pass sui luoghi di lavoro disposto dal governo Draghi e sulla vicenda prende posizione il presidente dell’Associazione Albergatori di Taormina, Gerardo Schuler.

Il decreto legge per l’obbligo del Green pass sui luoghi di lavoro, approvato il 16 settembre in Consiglio dei ministri, è stato pubblicato il 21 settembre in Gazzetta Ufficiale. Risulta leggermente modificato eliminando la sospensione dal lavoro in assenza di green pass, ma lasciando intatto l’obbligo di esibirlo per poter accedere ai luoghi di lavoro. Chi non lo avrà sarà assente ingiustificato e scatterà comunque, fin dal primo giorno, la sospensione dello stipendio.

Per le imprese con meno di 15 dipendenti “dopo il quinto giorno di assenza ingiustificata” per non essersi messi in regola con l’obbligo di green pass “il datore di lavoro può sospendere il lavoratore per la durata corrispondente a quella del contratto di lavoro stipulato per la sostituzione, comunque per un periodo non superiore a dieci giorni, rinnovabili per una sola volta, e non oltre il predetto termine del 31 dicembre 2021”. Resta il nodo dei controlli, affidati ai datori di lavoro, in attesa delle linee guida che dovranno essere emanate nei prossimi giorni per chiarire questo e altri punti.

“Noi datori di lavoro – spiega Schuler – saremo tenuti a verificare il rispetto delle prescrizioni e per potere esibire in qualsiasi momento la documentazione di ogni lavoratore agli organi di controllo preposti. Il decreto chiarisce inoltre che la sospensione non comporta conseguenze disciplinari e resta fermo il diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per il periodo di sospensione non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato”.

“Negli ultimi giorni, a livello sia nazionale ma anche locale – continua il presidente degli Albergatori di Taormina -, abbiamo assistito a un certo fermento che ha criticato le scelte governative sull’obbligo del Green pass nei luoghi di lavoro perchè sembra limitare il diritto al lavoro sancito dalla costituzione. Il tampone molecolare è gratuito quando, dietro ricetta del medico, che lo prescrive per contatto a rischio o sintomi riconducibili al Covid, ci si rivolge a un drive-in o a una struttura accreditata. In questo caso il costo del tampone, giustamente, non è a carico del cittadino ma del SSN. Il tampone antigenico rapido, che si può effettuare anche in farmacia, è invece sempre a pagamento tranne per chi, per motivi di salute certificati, non si può vaccinare. I lavoratori che decidono di non vaccinarsi per prescrizione medica hanno quindi diritto al tampone gratuito, che saranno purtroppo costretti a farsi rilasciare con regolarità. I lavoratori che decidono di non vaccinarsi per altri motivi – ritengo questo debba rimanere comunque un diritto di tutti – saranno messi nella condizione di dover pagare il tampone prescritto a tariffe calmierate uguali per tutti”.

“Fino al 31 dicembre, le farmacie – ma anche tutte le strutture convenzionate con il sistema sanitario, dovranno applicare ai tamponi un prezzo calmierato: 15 euro, 8 euro per i minorenni. È stata quindi confermata la linea imposta dal premier Mario Draghi di non prevedere la gratuità del test, come chiedevano alcuni, per non far passare il messaggio politico per cui vaccinarsi o non vaccinarsi sarebbe la stessa cosa”.

“A mio avviso – sottolinea Schuler -, convincere le persone ed i lavoratori a vaccinarsi resta comunque la strada migliore per poter riprendere a lavorare tutti in sicurezza e posso confermare in termini di risultati della fermezza dimostrata dal governo italiano introducendo l’obbligo del Green pass nei luoghi di lavoro, che è stata accolta immediatamente con grande soddisfazione dagli operatori turistici stranieri. Fare turismo significa soprattutto programmazione e lo strumento Green pass risulterà molto utile per incentivare e spero anche prolungare il periodo di fine stagione 2021 ma anche, ne sono certo, per sostenere la prossima stagione 2022”.

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