Palazzo dei Giurati, sede del Municipio di Taormina

TAORMINA – Si era detto da qualche parte che il dissesto finanziario sarà un evento con riflessi quasi taumaturgici per il Comune di Taormina. La realtà racconta amaramente ben altro e i primi effetti si vedranno con la situazione di un ente che è già da tempo rimasto senza il numero sufficiente di personale dipendente in vari uffici fondamentali e che adesso, per effetto del dissesto dichiarato il 22 luglio scorso, non potrà più fare alcuna assunzioni per qualche anno. Nel dettaglio: l’Ufficio Tecnico è rimasto sguarnito di professionisti a disposizione, il Corpo di Polizia municipale rischia praticamente il declassamento con pochi ufficiali rimasti in organico ed altri pensionamenti in arrivo. Ma lo stesso discorso vale anche per altri servizi importanti come, ad esempio, l’attività quotidiana che viene svolta dai cantonieri. Capitolo a parte dovrebbe poi riguardare le frazioni dove le sedi decentrate del Comune – le delegazioni – sono perennemente chiuse e non hanno il personale sufficiente per andare avanti e ci si arrangia come si può pur di non sopprimere il servizio. In presenza del dissesto non si potranno fare assunzioni e questo blocco perdurerà per almeno 2 o 3 anni nella migliore delle ipotesi. E nel frattempo in quanti saranno rimasti negli uffici comunali? Quali servizi potranno essere dati ai cittadini? I dubbi sono tanti e le risposte decisamente poche. Anche questo è il risultato di tanti, troppi, anni in cui la politica a Taormina ha fatto soltanto chiacchiere, poltronismo e disastri.

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