i lavori per il golf a Taormina verso la ripartenza

TAORMINA – La trattativa avviata da Melià Hotels per rilevare la gestione dei terreni destinati al complesso turistico con annesso campo da golf a Trappitello potrebbero portare importanti novità non solo sul cantiere bloccato ormai dal 2011 e posto sotto sequestro dall’Autorità Giudiziaria nel 2020. Il Comune di Taormina guarda da lontano gli sviluppo della questione, che oltre ad una riqualificazione dell’area di contrada Vareggio potrebbe consentire all’Amministrazione in carica di tornare alla carica per una clausula già prevista a suo tempo nell’ambito della concessione rilasciata per il golf e poi rimasta inattuata.

Come si ricorderà, nel 2011, dopo l’alluvione si è verificato un braccio di ferro tra il Comune e la proprietà dei terreni sulle responsabilità dei danni avvenuti e solo in extremis le parti hanno poi scongiurato un contenzioso nelle aule di tribunale. In quel contesto il Comune ottenne l’impegno da parte della proprietà per la realizzazione di opere di compensazione da circa 200 mila euro da realizzare in favore delle scuole di Taormina ed in particolare di quelle di Trappitello. I lavori però non sono mai ripresi e anche quelle opere di compensazione non si sono concretizzate.

In sostanza, la società straniera che starebbe trattando per poter investire sui terreni di contrada Vareggio (o allo stesso modo anche chiunque altro entrerà in gioco per quell’area) dovrà rivolgersi al Comune di Taormina per ottenere la nuova concessione edilizia visto che quella a suo tempo accordata nel 2006 e poi rinnovata qualche anno dopo dal Civico consesso. E in quel momento il Comune potrebbe chiedere che si ottemperi a quell’accordo preso a suo tempo dalla proprietà del golf e rimasto incompiuto.

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