GIARDINI NAXOS – La comunità di Giardini Naxos celebra in queste ore la Santa Patrona, Santa Maria Raccomandata.

La celebrazione per la nostra cara Patrona Maria Raccomandata ha sempre rappresentato il momento più magico per la nostra comunità. E’ LA celebrazione per eccellenza, il momento dove la comunità intera si ritrova sotto lo sguardo benevolo di Maria e nel suo grembo trascorre giorni di intima condivisione e preghiera. Il tenue suono delle voci in raccoglimento, la sensazione latente di essere avvolti da un’aura di sacralità e mistero, e poi le luci intense e variopinte delle luminarie, lo schiamazzo della piazza, gli odori edulcorati e penetranti delle bancarelle, il cielo sopra Giardini, pozzo scuro tappezzato di stelle, squarciato dalle esplosioni dei fuochi d’artificio che scuotono la volta celeste e precipitano in fondo al mare in mille riverberi dai toni porpora e scarlatti.
Questa inconfondibile magia è oggi incatenata ad un’aria greve di preoccupazione e timore per il futuro che ci impedirà forse un altro anno di vivere questa liturgia come l’abbiamo sempre vissuta. Eppure non c’è minaccia che possa sminuirne l’importanza ed il significato.
Perché non esiste un mare in tempesta che possa sciogliere l’abbraccio protettivo di Maria
Perché non esiste un abisso così profondo né un’oscurità così fitta ch’Ella non possa illuminare con la luce dei suoi occhi. Perché non esiste una ferita che non possa ricucire, non esiste risentimento che non possa quietare, non esiste perdita che non possa lenire con il suo amore materno. E Noi, come sempre nel rinnovare il solco di questa tradizione, ci presentiamo insieme davanti a Lei per chiedere consolazione del nostro dolore, della nostra solitudine, della nostra debolezza, intrisi dei difetti e dei limiti che ci hanno sempre accompagnato. Ci presentiamo insieme, come comunità, per accendere una candela di speranza e per auspicare un futuro più sereno, un futuro con un po’ più di magia.

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