il vicesindaco di Taormina, Enzo Scibilia

TAORMINA – Torna il maltempo, cresce l’apprensione per la situazione dei torrenti di Taormina e sull’argomento è intervenuto il vicesindaco Enzo Scibilia. “Da parecchio tempo con note che hanno date e relativo protocollo – spiega il vicesindaco Scibilia – abbiamo contattato gli enti preposti, a partire dall’Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia, nonchè il Demanio Idrico Fluviale e Polizia idrica, ed anche la Forestale, per evidenziare le criticità idrauliche inerenti i torrenti Cannizzaro, Mazzeo, Sant’Antonio, San Giovanni, Santa Venera, Sirina e Villagonia. Ciò con nota del 4 febbraio 2021, ed inoltre il 21 settembre 2020 (avente ad oggetto il Santa Venera) e prima ancora del 6 novembre 2018. In particolare l’ente che è chiamato ad occuparsi dei torrenti è l’Autorità di Bacino, il Comune non ha la possibilità né soprattutto la competenza per intervenire. Sono state richieste delle schede di rischio che il Comune ha provveduto a far predisporre, dando incarico ad un geologo, e non siamo mai rimasti con le mani in mano come ben comprovabile da tutti gli atti. Abbiamo le mani legate ma la preoccupazione dei cittadini è anche la nostra, stiamo facendo tutto il possibile per ottenere i necessari interventi di ripulitura dei torrenti in vista della stagione piogge. Appare fuori luogo che un consigliere, il consigliere di maggioranza Sterrantino, si sia mosso senza neanche consultare l’Amministrazione attiva: avrebbe fatto meglio a verificare se siano state poste in essere da questo Comune le necessarie attività per risolvere la problematica. Non posso esimermi dall’invitare lo stesso ad informarsi per poter fare delle deduzioni corrette e sulla base dei fatti”.

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