La percentuale di vaccinazione contro il Covid rimane ancora piuttosto bassa a Taormina, al 54,98% stando ai dati ufficiali comunicati dall’Asp e il dato poco confortante rischia di frenare la ripresa del turismo. Sono al momento, infatti, 5273 le persone immunizzate al virus a Taormina su una platea di 9590 utenti. I vaccinati con almeno una dose risultano essere 5929 (61,82%) e dunque molti altri cittadini ad ora restano non vaccinati. Un appello alla vaccinazione ai siciliani e alle località come Taormina che vivono di turismo, in una regione che è già tornata in zona gialla, è arrivato dall’ex capo della Protezione Civile italiana, Guido Bertolaso.

“C’è una grande preoccupazione perché non c’è risposta, non c’è quella voglia di vaccinarsi. C’è una resistenza che non si riesce a vincere neanche con tutte quelle che sono state le modalità di coinvolgimento, di facilitazione, di convinzione messe in piedi”. Così Bertolaso ha commentato la mancata risposta da parte dei siciliani al vaccino anti-Covid. “Direi che questa – considera Bertolaso – è la maggiore ragione per cui la Sicilia è indietro”.

“Oggi, forse, i siciliani capiranno che diventando gialli e, purtroppo di qualche altro colore tra qualche settimana, si renderanno conto che è bene correre a vaccinarsi. Non è solo un problema di salute – fa sapere Bertolaso, attuale consulente della Regione Lombardia – ma anche economico, perché se diventerà addirittura arancione il turismo crolla e scompare. Credo che questo – aggiunge – non se lo possa permettere nessuna regione in Italia”. Sull’obbligo vaccinale, invece, Bertolaso è categorico: “Non sono favorevole all’obbligo tranne per alcune categorie a rischio contagio”.

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