Dott. Francesco Ferraù, primario dell'Unità Operativa complessiva di Oncologia medica dell'Ospedale San Vincenzo di Taormina
dott. Francesco Ferraù, primario dell'Unità Operativa complessiva di Oncologia medica dell'Ospedale San Vincenzo di Taormina

TAORMINA – La tutela della salute è un argomento che tocca da vicino ciascuno di noi, in qualunque momento, a tutte le età, per affrontare piccoli problemi o per patologie gravi e invalidanti. All’ospedale San Vincenzo ha raggiunto il ventesimo anno dalla sua inaugurazione una realtà assistenziale sanitaria di riferimento: il Dipartimento Oncologico.

I numeri dell’attività quotidiana nel presidio di contrada Sirina sono importanti: ogni anno vengono erogati a Taormina circa 8 mila trattamenti oncologici in regime di day hospital, oltre 10 mila visite ambulatoriali delle varie specialità oncologiche, oltre mille interventi di Chirurgia Oncologica generale (soprattutto per tumori del colon-retto, del polmone, della testa e del collo, e della mammella).

“Questi numeri hanno posto per diversi anni il nostro ospedale tra i prime cinque in Sicilia per volumi si attività e per qualità degli esiti — spiega il dott. Francesco Ferraù, direttore della Divisione di Oncologia Medica e tra i medici in prima linea al San Vincenzo sin dal 1999 —. Il termine “Dipartimento oncologico” significa assistenza realizzata da diversi specialisti del settore, coordinati nello sforzo comune di fornire un trattamento completo al Paziente con neoplasia. Semplice a dirsi, ma complesso nella sua realizzazione perché prevede lo sforzo congiunto e costante di professionisti (medici e infermieri), dirigenti amministrativi e associazioni di volontariato”.

“I tumori sono malattie gravissime — continua Ferraù — e per fronteggiarli occorre un aggiornamento continuo dei medici, supportati dal rinnovamento tecnologico e dal potenziamento progressivo dell’organico. Non dimentichiamo che per una completa assistenza oncologica, le attività specifiche come la Chirurgia Oncologica, Oncologia Medica, Chirurgia Otorinolaringoiatria e Radioterapia, non sarebbero operative senza il supporto delle altre discipline, come la Diagnostica per Immagini con la specialità interventistica, la Gastroenterologia, Anatomia Patologica con la Biologia Molecolare, Ematologia, la Cardiologia, l’Ortopedia, la Nefrologia, l’Urologia, la Medicina Interna, il Laboratorio Analisi, il Pronto Soccorso. Tutte queste attività sono presenti a Taormina ed impegnate in uno sforzo comune e coordinato. E dopo 20 anni Taormina ha un ruolo di primo piano nel panorama assistenziale, riconosciuto anche in ambito extra-regionale. La possibilità di curare malattie complesse è offerta non solo ai cittadini della zona ma anche ai pazienti del messinese e del catanese e ad utenti di altre province”.

A Taormina si possono effettuare moderni trattamenti oncologici, infondendo fiducia al paziente per evitare “viaggi della speranza”, costosi, stressanti e spesso non indispensabili.

“Abbiamo raggiunto e superato lo spartiacque dei venti anni — prosegue Ferraù —, avremmo voluto rappresentare alla popolazione la costanza della nostra presenza con una manifestazione pubblica, ma la pandemia ci ha indotto a rimandare ogni iniziativa. Siamo consapevoli che oggi il San Vincenzo è una solida realtà sanitaria multidisciplinare e guardando al futuro vogliamo consegnare ai cittadini ed ai colleghi che collaborano, questa “macchina da guerra” contro i tumori perfettamente funzionante, al servizio dei pazienti come esempio di buona sanità della Sicilia”.

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