TAORMINA – Malumori in maggioranza dopo le nomine del Cda di Asm. Le valutazioni del sindaco di Taormina, che ha inteso puntare su un consiglio di amministrazione politico e ha incaricato Alfio Auteri (presidente), Stefano Loria e Mario Smiroldo (membri) non trovano d’accordo alcune anime dell’aggregazione di governo ed è subito esploso il dissesto della vicepresidente del Consiglio, Alessandra Caltabiano, per la quale aver fatto scelte politiche e non tecniche “è stato un errore”.

“Il sindaco ha esercitato con piena legittimità il potere di nomina che gli riserva la legge ma spetta ad ogni consigliere comunale la valutazione politica e tecnica di tale scelta – afferma la consigliera Caltabiano -. Dopo dieci anni di limiti gestionali posti dalla liquidazione di Asm, ritengo si debba parlare per i prossimi due anni di una fase start up della nuova Asm che deve recuperare organizzazione interna, efficienza gestionale, innovazione informatica, e dovrà assumere nuovi servizi (manutenzione verde, ausiliari del traffico, segnaletica, manutenzione patrimonio comunale, etc.). Perciò abbiamo proposto che si scegliesse un presidente tecnico, con conoscenze di bilanci e di risanamento aziendale, affiancato da due consiglieri con spiccate esperienze professionali in grado di guidare la fase di rilancio di Asm. Purtroppo la proposta di nomine tecniche anziché politiche quale segnale di vera svolta rispetto al passato, non è stata accolta e questo non posso non ritenerlo un errore”.

“Ritengo inoltre – continua Caltabiano – che il non aver garantito la rappresentanza di genere sia un’occasione persa oltre il non rispetto delle indicazioni di legge. Dal punto di vista tecnico non è condivisibile quanto riportato dalla determina circa la remunerazione dell’incarico di amministratore di Asm. Infatti tale scelta si basa su una errata interpretazione della normativa. In realtà Asm beneficia di contributi pubblici e pertanto rientra nell’obbligo di gratuità dell’incarico in Cda (legge 122/2010). Dall’ultimo bilancio di Asm approvato in Consiglio Comunale relativo al 2020, risultano tre tipologie di contributi pubblici: 405 mila 375 euro di contributo regionale funivia, 138 mila 469 euro di contributo regionale trasporto pubblico e Un milione 068 Mila 652 euro di contributo regionale per costo del lavoro. Invito pertanto il sindaco a rendere gratuito l’incarico nel Cda di Asm”.

“Nel rendere atto alla maggioranza a cui appartengo di aver finalmente posto fine ad una liquidazione che non aveva ragion d’essere e che si era protratta per oltre 10 anni – aggiunge Caltabiano -, sono convinta che non possiamo perdere l’occasione per un profondo ripensamento dell’assetto societario e della riscrittura dello statuto di Asm, che deve trasformarsi in Spa pubblica per poter meglio svolgere il nuovo ruolo di azienda multiservizi. La nomina del direttore generale (che secondo lo statuto attuale è il rappresentante legale di Asm) deve avvenire nell’assoluto rispetto delle norme previste dallo statuto vigente che prevede lo svolgimento di un concorso pubblico in cui scegliere un tecnico di altissimo profilo, in grado di traghettare l’Asm verso una società efficiente, economica e veramente multiservizi”.

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