TAORMINA – “La viabilità e l’accoglienza turistica a Taormina vanno ripensate e riviste al più presto. Non si può continuare con la situazione attuale che, in una fase in cui Taormina è presa d’assalto da un’invasione mordi e fuggi, è quella di code ormai quotidiane che esasperano i residenti e rendono il territorio praticamente invivibile ai turisti italiani e stranieri”.

Il monito arriva dal vicepresidente dell’Associazione “Patrimonio Sicilia”, Piero Arrigo che così sollecita il Comune di Taormina a mettere in campo soluzioni in grado di arginare l’assalto alla città e modificare l’attuale piano di circolazione, che si caratterizza per l’ordinanza in vigore dallo scorso 8 marzo che ha previsto il senso unico sulla Circonvallazione (in direzione valle-monte) e ha spostato una parte importante dei flussi veicolari (i bus ma anche parecchie auto) nella galleria Monte Tauro. Proprio l’incremento esponenziale dei flussi in galleria ha creato una situazione paradossale e difficilmente gestibile e si è passati dalla precedente condizione di sotto-utilizzo della viabilità in galleria a quella di un utilizzo che, da più parti, si ritiene sia diventato eccessivo, snervante e che soprattutto determina frequenti momenti di caos.

“Bisogna rivedere al più presto questa viabilità – evidenzia Arrigo -. E’ chiaro che così non si può andare avanti. La città soprattutto in questo mese di agosto è stata presa d’assalto da un numero incredibile, per alcuni versi impressionante, di visitatori mordi e fuggi che raggiungono Taormina, girano per il paese creando caos perchè vanno alla ricerca di un parcheggio gratuito e concorrono così a creare quelle lunghe code che paralizzano il nostro territorio, con la beffa per i residenti costretti a girare a lungo per trovare uno spazio per la sosta. La città “scoppia” e c’è bisogno di alleggerire la pressione che grava sul territorio. Si dovrebbe creare un hub parcheggio obbligatorio per i pendolari ed i turisti di prossimità.

“Serve una riorganizzazione generale dell’accoglienza. Una prima soluzione, per chi salendo dall’autostrada si immette sulla Via Garipoli verso Taormina centro, potrebbe essere quella di prevedere e quindi allestire il parcheggio obbligatorio nel piazzale di contrada Piano Porto, come si è fatto in passato e anche in anni recenti sino al 2019. In molti casi si tratta di avventori che nella migliore delle ipotesi spendono per un gelato, passeggiano gratuitamente senza alcun costo per il parcheggio nè in termini di sostegno all’economia del territorio. Questo turismo “usurante” per una città d’arte quali vantaggi può portare?”. “Occorre tutelare i residenti, chi ha una seconda casa ed il turista che ha una camera in una struttura ricettiva, dando garanzia di parcheggio anche al fine di garantire ordine e decoro in paese – aggiunge Arrigo -. Insomma, è opportuno che non venga consentito l’accesso in auto al centro storico a chi non è residente e a chi non pernotta, altrimenti si rischia di far fuggire i pochi che vi soggiornano”.

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