il liquidatore Antonio Fiumefreddo

TAORMINA – Si chiude la liquidazione di Asm Taormina e l’ormai ex commissario Antonio Fiumefreddo si congeda così dalla municipalizzata, dando la sua risposta anche sugli ultimi discussi atti formalizzati in extremis, al crepuscolo della stagionale decennale di liquidatela.

“Prima della scadenza del mio mandato – dichiara Fiumefreddo a BT -, mantenendo fede a quanto ribadito anche in consiglio comunale, ho provveduto ad incaricare i professionisti che strutturano la ragioneria e l’ufficio tecnico di Asm, in attesa che finalmente si possano scegliere i relativi dirigenti con concorso pubblico. Entrambi gli uffici, fondamentali in qualsiasi azienda, non erano stai mai costituiti in Asm. Ho scelto tre professionisti che già in quest’ultimo anno si erano occupati di Asm, i primi due, per la ragioneria, quali revisori e per l’ufficio tecnico la professionista che si è occupata dei costi dell’acquedotto. Ho quindi nominato le commissioni giudicatrici per la scelta dei lavoratori stagionali e delle promozioni previste dalla legge, affidandone la presidenza ad un generale dei Carabinieri. La spesa complessiva è pari allo 0,6% del volume delle entrate annue di Asm. Si tratta di investimenti necessari per risparmiare e per assicurare che l’azienda, finalmente fuori dalla liquidazione, si affidi a quelle cure professionali di alto livello, che hanno già dato prova sul campo, e si riavvii su un percorso di efficienza”.

“A questo punto, dopo il mio grazie ancora una volta ai lavoratori e a chi ha avuto fiducia in me, non mi resta che augurare buon lavoro a chi avrà il compito di rilanciare un’azienda dalle formidabili capacità. Lascio Asm con in cassa oltre due milioni di euro, dopo una vera e propria traversata nel deserto, durata ben dieci anni e costata sacrifici enormi, con le gravissime difficoltà affrontate nel corso dell’emergenza sanitaria. Esprimo ancora soddisfazione per aver voluto l’hub vaccinale, che sta lavorando a pieno ritmo e che sarà prezioso ancora nei prossimi mesi, così come esprimo compiacimento per ciò che abbiamo costruito e che vedrà la luce nei prossimi mesi:: come la dotazione di mezzi elettrici offerta ai turisti per una Taormina sempre più green e il project relativo all’acquedotto che abolirà abusi ed inefficienze. Ho servito con passione. Grazie Taormina: meriti il massimo”.

Ma Fiumefreddo risponde infine anche, con una importante dichiarazione, sulla sua possibile permanenza all’Asm nel ruolo di direttore generale: “Temo che chi fa il mio nome quasi lo minacci, e magari benevolmente se ne serva come clava per dire a chi scalpita che potrei rimanere ancora. C’è da scommettere che su una mia permanenza si si leverebbero gli scudi di quanti non accettano che non è più tempo di politicanti e di botteghe dalla più svariata mercanzia clientelare”.

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