CEFALU’ – Una coppia si lascia andare al sesso sfrenato in spiaggia a Cefalù, il filmato finisce sul Web ed il sindaco, Rosario Lapunzina, va su tutte le furie. Il primo cittadino della Perla del Tirreno annuncia pubblicamente di voler denunciare gli autori del gesto e usa toni duri per definire l’accaduto: “Pagheranno il conto con la giustizia, hanno provocato un grave danno di immagine”. 

Nella località turistica della provincia di Palermo si sceglie, dunque, la linea dura a differenza di quella “morbida” della tolleranza adottata a Taormina, dove nelle scorse settimane, come si ricorderà, era successo un fatto analogo, con un rapporto sessuale consumato (di notte) in piazza IX Aprile ma non risulta che gli autori del fatto siano stati denunciati. E sempre a Taormina, poi a ferragosto, un uomo ha dato vita ad uno spogliarello (in piena sera) restando in mutande davanti a turisti e bambini.

“Circola sui social un video, girato probabilmente durante le prime ore della mattinata – afferma il sindaco di Cefalù -, che ritrae due soggetti impegnati in un amplesso, in un punto della spiaggia del Lungomare di Cefalù. Esecrabile il gesto, compiuto in un luogo in cui avrebbero potuto assistervi minori, il che, com’è ovvio, costituisce grave reato. Per tale motivo, l’auspicio è che le Forze dell’Ordine riescano a individuare gli artefici di tale “prodezza”, affinché paghino il conto con la giustizia e in modo che la città possa chiedere il risarcimento del danno all’immagine subito. Ciò che mi sorprende tuttavia è che l’autore del filmato, piuttosto che comporre il numero 112 per chiedere l’intervento di chi di dovere, si sia dilettato, telefono in mano, in una ripresa di circa un minuto, allo scopo di condividerla sui social, mancando di compiere un dovere civico e contribuendo, in maniera sostanziale, ad aggravare il danno di immagine. Il numero di persone che si accalcano in città durante la settimana di Ferragosto è esorbitante e non consente un controllo capillare del territorio. E’ pertanto auspicabile il contributo attivo e fattivo dei cittadini, affinchè siano colpiti, come si deve, atteggiamenti simili contrari al vivere civile. Da parte nostra, ci adopereremo con l’aiuto delle Forze dell’Ordine affinché non si ripetano, in questo ultimo fine settimana di grandi numeri, episodi che ledono l’immagine della Città. Cefalù non merita questo. Collaboriamo tutti con le Forze dell’Ordine e proteggiamo la nostra Città”.

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