Gabriel Escarrer, amministratore delegato di Melià Hotels International (foto MasterMeeting)

TAORMINA – Svolta all’orizzonte dopo 10 anni per il golf a Trappitello. Proprio quando i terreni di contrada Vareggio sembravano ormai destinati a rimanere in stato di abbandono ancora a lungo, spunta infatti quella che potrebbe diventare la soluzione risolutiva per il destino dell’area posta sotto sequestro nel febbraio 2020 dall’Autorità Giudiziaria nell’ambito del fallimento Tecnis. Una importante società spagnola che opera nel mondo nel settore turistico-ricettivo, a quanto pare, si sarebbe mossa per ottenere l’affidamento dell’area sin qui rimasta, come detto, nella disponibilità della AG e precisamente del Tribunale di Catania. L’interesse per il golf a Trappitello sarebbe quello di Melià Hotels International, la caterna alberghiera che sbarcherà nel 2023 a Taormina.

Potrebbe concretizzarsi un affidamento del complesso intanto in gestione, con la disponibilità del privato ad impegnarsi sin da subito per investire sulla riqualificazione e funzionalizzazione di questa ampia zona rimasta paralizzata e consegnata all’abbandono da quando si verificò la bomba d’acqua del 4 novembre 2011.

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