TAORMINA – Il sindaco di Taormina, Mario Bolognari, chiede al liquidatore uscente di Asm, Antonio Fiumefreddo di assumere il ruolo di direttore generale dell’azienda municipalizzata. La notizia anticipata nei giorni scorsi da BlogTaormina ha trovato conferma ufficiale nel corso di una conferenza stampa indetta dal primo cittadino, alla presenza di Fiumefreddo, nella quale sono stati illustrati da entrambi i risultati dell’attività che ha portato il 18 luglio scorso alla revoca della liquidazione dopo 10 anni e che ora proiettano l’azienda verso una nuova fase.

Il 20 agosto, con la relativa delibera d’aula pubblicata all’albo del Comune martedì scorso, sarà ufficialmente finita la liquidazione e quindi decadrà il ruolo al momento occupato da Fiumefreddo. A quel punto Bolognari dovrà nominare un Cda e un presidente: su questi nomi il sindaco non scioglie la riserva ma intanto fa capire che il presidente non sarà Fiumefreddo, al quale viene offerta invece la posizione di direttore generale. Una proposta che ora bisognerà vedere se Fiumefreddo accetterà.

“C’è bisogno di un direttore generale per gestire il personale, gli appalti e l’organizzazione complessiva e quindi una figura che sia il vero manager dell’azienda – ha detto Bolognari -. Verrà nominato dal Cda e poi proposto al Consiglio comunale per la ratifica dell’incarico e successivamente ci sarà un bando pubblico per questa figura. Ma nell’immediato va individuato il nome di un direttore generale, aggiornando lo statuto alla normativa vigente e mi sono permesso di chiedere all’avvocato Fiumefreddo la sua presenza in questa fase di costruzione del futuro di Asm. Fiumefreddo ha l’esperienza e ha toccato con mano le problematiche di Asm. Perciò gli ho chiesto di restare con questa funzione importante, di guida, di esperienza, di testimonianza e di valutazione professionale. Non si può disperdere ciò che è stato costruito in questi due anni.

“Era importante mettere in ordine un’azienda che aveva 10 bilanci non approvati, debiti verso terzi e una carenza di contabilità che da tempo ormai ci preoccupava – ha aggiunto Bolognari -. Il liquidatore ha affrontato diverse problematiche e alla fine si è arrivati alla revoca della liquidazione. Siamo entrati in pandemia in marzo del 2020 e oltre alle normali difficoltà c’è stato pure un lungo periodo di ulteriori criticità. La delibera di avvenuta revoca della liquidazione è stata pubblicata martedì scorso e al decimo giorno sarà esecutiva. A questo punto abbiamo posto le basi per modificare lo statuto e rivedere la forma societaria, se dovrà cioè restare un’azienda speciale o trasformarsi in una società per azioni. E ciò dovrà essere accompagnato da una previsione di pianta organica che va fatta e si dovrà, come detto, individuare un direttore generale”.

“Ho fatto il mio dovere e ho servito la città cercando di farlo nel migliore dei modi – ha dichiarato Fiumefreddo -. Ringrazio, intanto, il sindaco per il suo supporto. Siamo riusciti a fare ripartire i servizi, sistemare i conti e dare una prospettiva all’azienda. Ora spetterà ad altri portare avanti l’azienda ma in ogni caso indietro non si potrà tornare. Asm fa degli utili importanti con la funivia e con i parcheggi e sarà adesso nelle condizioni di offrire ai cittadini progetti per avere una strada più illuminata, una piazza più verde, un servizio idrico più efficiente. Insomma ci sarà tutto quello che prima non si poteva fare perchè Asm era in liquidazione. E si potrà creare del lavoro, lavoro vero e senza forme clientelari”.

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