il sindaco di Taormina, Mario Bolognari

TAORMINA – Il Comune di Taormina prova a superare la fase di impasse che caratterizza la necessaria opera di contrasto ai problemi dell’edilizia scolastica. Il sindaco Mario Bolognari ha reso noto che, dopo il recente confronto con la sottosegretaria all’Istruzione, Barbara Floridia, intanto “sono state presentate due richieste di finanziamento per l’edilizia scolastica”.

“Come concordato con la sottosegretaria Floridia abbiamo avanzato la richiesta di 200 mila euro sull’avviso relativo alla rilevazione fabbisogni Covid-19 per l’anno scolastico 2021-2022. Inoltre, abbiamo richiesto 409 mila euro sui fondi dell’8 per mille. Come noto le problematiche da risolvere sono quelle della Vittorino da Feltre e del plesso di via Santa Filomena”.

Si cerca, insomma, di attingere ai bandi messi a disposizione degli enti locali dal Ministero della Pubblica Istruzione per affrontare le principali criticità sulle quali sinora la casa municipale si è trovata in grandi difficoltà. Alla scuola elementare Vittorino da Feltre c’è da trovare i fondi per fare ripartire, attraverso una variante al progetto, i lavori del plesso per il quale nel 2018 fu intercettato un finanziamento da Un milione e 700 mila euro dalla Regione ma dove poi gli interventi si sono bloccati lo scorso anno. E c’è da individuare la nuova sede per la scuola dell’infanzia che, come detto, potrebbe ripartire a settembre proprio dal ritorno alla “Vittorino da Feltre”.

A Trappitello invece c’è da sbloccare l’iter per sistemare la scuola elementare di Via Santa Filomena, chiusa nel 2019 quando cinque classi vennero spostati alle medie di Via Francavilla.

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