TAORMINA – Esito interlocutorio per il confronto avuto dall’Amministrazione di Taormina con la Sottosegretaria all’Istruzione, Barbara Floridia. Il sopralluogo nei plessi che si era prospettato inizialmente, alla fine non c’è stato e si è tenuto, invece un incontro al Palazzo dei Giurati nel corso del quale è stato fatto il punto della situazione. La Sottosegretaria ha proposto delle soluzioni per reperire i fondi di cui ha bisogno l’ente per sistemare le scuole di Taormina centro e frazioni ma anche per ulteriori necessità come quelle di affittare altri locali a supporto delle attività scolastiche, come si era reso necessario a suo tempo per la scuola materna di Taormina centro e per le scuole di Trappitello. Le risorse potrebbero arrivare nell’ambito della disponibilità di risorse legata all’emergenza Covid. Floridia ha invitato gli amministratori taorminesi a presentare dei progetti, da porre all’attenzione del Ministero. A tal proposito la Giunta ha evidenziato le attuali difficoltà che scaturiscono dalla mancanza di risorse per poter pagare i professionisti e quindi fare i progetti.

Nel corso del faccia a faccia si è poi parlato, in particolare, della questione riguardante la scuola dell’infanzia di Taormina centro, che nell’ultimo anno e mezzo era stata trasferita in via provvisoria in un albergo della città e che a settembre rischia di non avere una sede, perché quella naturale, cioè i locali della scuola elementare Vittorino da Feltre, sono ancora oggetto delle problematiche legate ai lavori avviati e poi bloccati per la ristrutturazione dell’immobile. Come si ricorderà a suo tempo erano scattate le opere per mettere a norma e rifunzionalizzare la “Vittorino da Feltre” e l’invasività del cantiere aveva costretto il Comune a spostare altrove i bambini della materna, che si trovavano nell’unica ala del plesso rimasta aperta dal 2004 in poi (quando venne chiusa la scuola elementare). I lavori si sono poi fermati per la necessità di apportare una variante a causa di imprevisti che sono sopraggiunti in corso d’opera. E allora dove inizierà il nuovo anno scolastico la scuola dell’infanzia?

A sorpresa si fa strada l’ipotesi di un ritorno proprio alla “Vittorino da Feltre”, perché il Comune ritiene che non ci siano al momento le condizioni per una ripartenza immediata del cantiere alle elementari. Servirà ancora altro tempo e allora, nel frattempo, si pensa di riportare in via Cappuccini la scuola dell’infanzia e poi, in un secondo momento, quando sarà il momento e saranno maturi i tempi per la ripresa dei lavori alla “Vittorino da Feltre”, si potrebbe effettuare un nuovo spostamento de bambini. Pesa l’assenza di immobili, comunali e privati, idonei a dare un’alternativa al Comune. Ad attendere chiarezza ed indicazioni in tempi stretti è l’Istituto Comprensivo 1, con la dirigente Carla Santoro che rimane preoccupata per i vari problemi irrisolti dell’edilizia scolastica di Taormina e nelle scorse settimane ha inviato una nota al Ministro della Pubblica Istruzione e al Prefetto per chiedere la nomina di un commissario ad acta. Settembre è alle porte e i problemi restano in attesa di una svolta.

Ad ogni modo, per evitare che sia un altro anno nuovo con i problemi vecchi, speriamo che il Comune di Taormina segua e faccia tesoro di quanto preannunciato dalla sottosegretaria Floridia: sono in arrivo 270 milioni di euro, destinati agli Enti locali, per lavori di edilizia leggera e affitto di spazi in vista della ripresa delle lezioni a settembre. Si parla nello specifico di: 200 milioni per interventi di edilizia leggera nelle classi e all’interno delle strutture scolastiche; 70 milioni, stanziati con il decreto sostegni bis, per l’affitto di spazi didattici per fronteggiare l’emergenza epidemiologica.

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