TAORMINA – Da mesi ormai circolano i nomi dei papabili per la futura candidatura a sindaco a Taormina in vista delle elezioni amministrative 2023. Giochi chiusi (o quasi) da una parte e dall’altra. Nell’attuale Amministrazione comunale si prospetta la ricandidatura del sindaco Mario Bolognari o la staffetta con Mario D’Agostino. Dall’altra parte è sprint a cinque tra Salvo Cilona, Andrea Raneri, Antonio D’Aveni, Bruno De Vita ed il rientrante ex sindaco Eligio Giardina. Tutto già scritto, o forse non è detto che poi vada esattamente così.

Nella corsa al prossimo sindaco di Taormina potrebbero emergere, infatti, altri nomi. Si fanno sempre più insistenti, infatti, le voci di altre possibilità che verrebbero valutate e prese in considerazione da entrambi gli schieramenti. Starebbe iniziando a ragionare nella direzione di una mossa alternativa non soltanto l’opposizione che da tempo immemore non trova l’intesa su una leadership condivisa, ma a sorpresa identico scenario si fa largo anche per la maggioranza, dove si pensa alla discesa in campo di un candidato del tutto inatteso se non dovesse riproporsi l’attuale sindaco e si ipotizza una figura che sarebbe gradita proprio al primo cittadino.

Per adesso siamo ancora alle nomination da salotto e alle schermaglie iniziali ma oltre il cortile paesano e le chiacchiere da bar, c’è già chi sgomita da un pezzo e qualcosa si comincia a muovere con vista intanto sulle Regionali 2022. Attenzione ai commensali che potrebbe diventare i “guastafeste” di una tavola già apparecchiata. A breve le prime anticipazioni e soprattutto i primi nomi.

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