TAORMINA – Proseguono le consultazioni in maggioranza verso la nomina del nuovo presidente di Asm e del Consiglio di Amministrazione della municipalizzata che è uscita dalla liquidazione nei giorni scorsi dopo 10 anni di commissariamento. All’interno della maggioranza si valuta la possibilità di arrivare ad un’intesa su una nomina politica, eventualità che quindi non contemplerebbe la possibilità di riconferma alla guida di Asm dell’attuale liquidatore Antonio Fiumefreddo.

Il gruppo Caltabiano, guidato dalla vicepresidente del Consiglio, Alessandra Caltabiano, spinge per la nomina alla presidenza dell’ex assessore Giuseppe Caltabiano. C’è poi sempre in piedi l’ipotesi che riguarda il consigliere di maggioranza Giuseppe Sterrantino, ma si va intensificando anche il pressing del gruppo che fa capo a Mario D’Agostino, che vorrebbe alla presidenza di Asm uno degli esponenti della propria componente politica, Alfio Auteri. Quest’ultimo era già stato in corsa a lungo per un posto in Giunta, dove poi nel quadro di un accordo politico di più ampio respiro, il gruppo D’Agostino decise nei mesi scorsi di lasciare spazio alla nomina di Nunzio Corvaja (Forza Italia) in Giunta, puntando ad una collaborazione che potrebbe poi contemplare un appoggio alla futura candidatura a sindaco di D’Agostino in vista delle elezioni amministrative del 2023. E’ braccio di ferro tra i vari gruppi con le varie componenti della maggioranza che stanno tentando di conquistare le chiavi di Asm.

Per quanto riguarda la posizione di Fiumefreddo si registrano comunque anche ulteriori novità: se non dovesse essere lui il prescelto per la presidenza si valuterebbe anche un’altra opzione. Si parla di una sua eventuale nomina a direttore generale di Asm. E’ una possibilità che vedrebbe d’accordo il sindaco Mario Bolognari e sulla quale, invece, ci sarebbe stata una posizione piuttosto “fredda” di alcune anime della maggioranza, che per quella poltrona avrebbero altre idee. In ogni caso la figura del direttore generale non è prevista nell’attuale statuto di Asm e nell’eventualità dovrebbe essere apportata una modifica allo statuto che compete al Consiglio comunale. Il primo cittadino sarebbe, in sostanza, potrebbe orientarsi verso una nomina politica, come chiede la maggioranza, ma allo stesso modo avrebbe aperto ad un ruolo in Asm anche tecnico e manageriale per Fiumefreddo. Si avvicina il momento delle scelte, che riguarderanno anche i tre consiglieri di amministrazione, e le prossime ore saranno decisive per una partita politica che potrebbe anche essere chiusa prima di ferragosto con l’accordo politico all’interno dell’aggregazione di governo della città.

© Riproduzione Riservata

Commenti