TAORMINA – Concluso dopo 8 mesi l’iter di gara per l’aggiudicazione dei lavori di risanamento conservativo di Palazzo Corvaja finanziati con Un milione e 180 mila euro dalla Regione. Sarà una impresa di Terme Vigliatore ad occuparsi delle opere per il risanamento conservativo dei locali dell’ex sede del Parlamento siciliano.

L’appalto ha avuto una procedura molto lunga e caratterizzata anche da uno stop. I lavori erano già stati aggiudicati l’11 gennaio ma si era poi bloccato e l’assegnazione ad una impresa campana è stata stoppata, il verbale è stato revocato e i lavori sono stati quindi aggiudicati ad una ditta del messinese.

La determina firmata ieri da responsabile di Area del Comune di Taormina, Massimo Puglisi, chiude con l’aggiudicazione definitiva un percorso procedurale che era iniziato quando la Commissione di gara aveva proposto l’aggiudicazione in favore di un operatore economico del napoletano ma con nota del 18 febbraio; il Rup ha quindi invitato la Commissione a rivedere la proposta di aggiudicazione mediante “la riapertura della procedura di gara”. Così la Commissione, con verbale del 5 marzo scorso, dopo un ricontrollo degli atti ha proceduto alla revoca del verbale dell’11 gennaio. Alla fine è stata considerata quale offerta migliore quella di una ditta di Terme Vigliatore. Già a marzo, il Comune di Taormina ha esitato la propria presa d’atto rispetto alle determinazioni Urega. L’Ufficio Tecnico del Comune ha dato un primo ok agli atti di gara di Urega e ora ha ultimato le sue valutazioni.

I lavori finanziati dalla Regione Siciliana per Un milione e 180 mila euro a questo punto scatteranno nella fase finale di quest’anno, quasi certamente dopo l’estate. Il via a questi lavori è atteso non soltanto perchè c’è da effettuare le opere riguardanti Palazzo Corvaja ma anche perchè questa è stata da sempre la sede del Servizio Turistico Regionale, sin dai tempi in cui vi era l’allora Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo. Dallo scorso ottobre il STR Taormina ha dovuto lasciare Palazzo Corvaja e addirittura è dovuto anche andare via da Taormina perchè non si è trovata una sede provvisoria in città per questa struttura: un paradosso che stride con la vocazione del territorio e che è per molti versi imbarazzante se si pensa che nella capitale del turismo siciliano sino a questo momento, in piena estate, e mentre la città si riempie di turisti, non c’è stato spazio per consentire la permanenza sul territorio del Servizio Turistico Regionale. Il STR Taormina al momento si trova “parcheggiato” a Giardini negli uffici che il servizio ha nella località naxiota, tuttavia anche durante queste giornate arrivano le telefonate di turisti e persone in vacanza che chiedono al personale di questo servizio delle informazioni su Taormina ed ai quali non sembra vero che Taormina sin qui sia rimasta priva del proprio Servizio Turistico Regionale. L’aspettativa, quindi, è che i lavori al Palazzo Corvaja vengano avviati al più presto e che il STR possa tornare poi a Taormina e nella propria sede storica.

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