TAORMINA – Netto incremento delle multe da parte del Comune di Taormina ai soggetti che si rendono autori di casi di abbandono di rifiuti in orari e modalità non conformi alla vigente ordinanza comunale. Nel 2020 le sanzioni erano state soltanto una decina per un totale di mille e 400 euro di contravvenzioni inflitte ai cittadini trasgressori, mentre nel 2021, quando mancano ancora cinque mesi (se si comprende anche il mese appena iniziato di agosto) la Polizia locale ha già elevato circa 40 verbali per un ammontare complessivo che supera i 6 mila euro di multe. Si è verificato, insomma, un aumento delle sanzioni pari al 300% circa ed ancora più corposo è stato l’incremento delle somme che i trasgressori sono stati chiamati a pagare con verbali che partono dalle 50 euro per arrivare alle 400 euro. Nel 2021 nei primi mesi erano state elevate 11 multe ed il triplo è stato elevato praticamente nel mese di luglio.

La gran parte della sanzioni è stata inflitta dalla Polizia locale nella zona di Trappitello, dove gli uomini coordinati dal vicecomandante Daniele Lo Presti stanno elevando soprattutto in queste recenti settimane multe a raffica nei confronti di soggetti sorpresi mentre sporcavano le zone periferiche e alcuni punti della frazione in particolare come Santa Venera. Il tutto però si è verificato anche nella via Francavilla e nella via Arancio, in prossimità di una zona residenziale. Si sta cercando di imprimere una stretta ad un fenomeno che rappresenta un danno ambientale ma anche di immagine per la città di Taormina. Si sono intensificati i controlli e si va verso un’ulteriore stretta anche con l’ausilio della tecnologia e quindi strumenti utili come telecamere e foto-trappole. “Tolleranza zero” è il monito partito da Palazzo dei Giurati verso il moltiplicarsi di episodi incresciosi come l’abbandono di rifiuti per strada in pieno giorno. Ma nei giorni scorsi c’è stato anche un utente sorpreso dopo aver lanciato un sacco di spazzatura dal finestrino della propria auto in Via Arancio e nella stessa arteria c’è chi non si è fatto scrupoli a depositare a bordo strada dei wc, porte vecchie e persino elettrodomestici. Ancora più preoccupante la situazione in prossimità del torrente Santa Venera dove c’è chi lascia montagne di rifiuti, li scarica e spesso li brucia anche con appositi roghi.

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