TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Antonino Pizzolato ha vinto la medaglia di bronzo nel sollevamento pesi, categoria 81 kg. Il siciliano ha alzato 365 kg (165+200), battuto soltanto dal cinese Xiaojun Lyu (374 kg) e dal dominicano Bonnat Michel (367 kg).
“Sono contento di questa medaglia, la porto a casa con tanta fatica” le prima parole dell’azzurro dopo il bronzo. “Ogni mia singola prestazione è una lotta al grammo, al chilo. E’ anche una lotta contro i giudici, secondo me i 203 kg non erano un’alzata nulla. Ma sono più rammaricato per i 210 kg sfiorati: li ho tentati per portare l’oro a casa”. Oro che va in Cina: “Liu Xiajoun lo ammiravo in televisione, oggi ci è mancato poco che lui tornasse a casa con una medaglia diversa…”. Infine la dedica: “Questa medaglia è per i miei nonni, li ho persi tutti e quattro prima di Tokyo”. Grande soddisfazione da parte del presidente della Fipe Antonio Urso. “E’ una medaglia pesantissima perchè ottenuta in una delle categorie più difficili in assoluto. Siamo davvero di fronte a un risultato straordinario” il commento all’Italpress. “Nino è partito battendo il record italiano nella prima prova, a dimostrazione di una prestazione di assoluto livello tecnico – prosegue il numero uno della Fipe – Come al solito, poi, con la sua mentalità vincente ha provato ad alzare 210 kg per vincere l’oro. Noi ci credevamo, avevamo la possibilità di farcela, il tentativo non è stato azzardato ma lo abbiamo portato in pedana perchè si poteva fare, poi naturalmente ci sono le dinamiche della competizione”. I pesi azzurri chiudono i Giochi con un bilancio eccezionale: un argento e due bronzi. “Tre medaglie con cinque atleti, siamo davvero soddisfatti e orgogliosi per quello che abbiamo portato allo sport italiano”, conclude Urso.
(ITALPRESS).

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