TAORMINA – Ferragosto senza falò, assembramenti vietati e stretta sulla movida: questa la prospettiva immediata che si delinea a Taormina e Giardini Naxos, dove si va verso controlli sempre più rigorosi delle Forze dell’Ordine. Si affaccia un mese di agosto “torrido” sotto tutti i punti di vista e soprattutto è già cerchiato di rosso in calendario il periodo di Ferragosto in cui l’imperativo, come nel 2020 e per alcuni versi ancora di più, sarà quello di arginare la risalita dei contagi che rappresenta una spada di Damocle per la salute dei cittadini ma anche per il turismo, specie in zone come questa dove l’economia si regge sull’industria dell’ospitalità.

Già in questi giorni sono stati intensificati i controlli nei locali e così sarà anche da qui alle prossime settimane. Nel frattempo sono anche scattate multe e chiusure. Si attende poi di capire quale sarà lo scenario all’orizzonte per l’attivazione del green pass e le modalità che lo caratterizzeranno.

La stretta viene considerata indispensabile anche in vista poi dell’autunno, fase in cui ulteriori restrizioni e nuove chiusure rischiano di infliggere un colpo pesantissimo all’economia del territorio. Da qui la necessità di stringere adesso le maglie e provare a contrastare il trend che in tutta Italia è quello di un incremento dei casi di contagio dovuti anche e soprattutto all’azione delle nuove varianti ed in particolare alla variante Delta.

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