Carla Santoro, dirigente Istituto Comprensivo 1 Taormina
Carla Santoro, dirigente Istituto Comprensivo 1 Taormina

TAORMINA – Non si placa la polemica sulle criticità irrisolte delle scuole di Taormina. Dopo la lettera della dirigente dell’Istituto Comprensivo, Carla Santoro al Ministro della Pubblica Istruzione e la risposta del sindaco Mario Bolognari che lunedì incontrerà in Prefettura il sottosegretario per l’Istruzione, sen. Barbara Floridia, adesso proprio la preside replica con disappunto alle parole del primo cittadino.

“Non si comprende – afferma la prof.ssa Santoro – quale sia il termine di paragone per chi amministra il Comune di Taormina sull’attuale condizione delle scuole di Taormina. Si parla di “situazione critica generalizzata che si riflette anche su Taormina ma se vogliamo paragonare le scuole di Taormina a quelle del Terzo Mondo allora potremo sentirci più tranquilli ed essere confortati. Tuttavia è un’assai magra consolazione e bisogna invece ammettere, con estrema franchezza, che tutti le altre scuole del Comprensivo, a Letojanni, a Mongiuffi, a Gallodoro, a Limina e Castelmola sono in condizioni nettamente migliori rispetto ai plessi di Taormina. Parliamo di scuole ristrutturate e idonee e a norma dal punto di vista dell’efficientamento energetico. Altrove hanno avuto modo di attingere ai finanziamenti e hanno sistemato le scuole, i locali scolastici stati resi di gran lunga migliori rispetto a Taormina. Mi lascia perplessa e desta anche amarezza l’approccio che sinora c’è stato e continua ad esserci ai problemi delle scuole di Taormina”.

“A Taormina negli anni non sono stati presentati progetti tali da essere finanziati. Taormina rincorre e siamo molto preoccupati in vista del nuovo anno scolastico”, conclude la dirigente. Lunedì, intanto, come detto il primo cittadino sarà in Prefettura a Messina “per un approfondimento sui temi della scuola” e si discuterà la segnalazione fatta dalla preside, che ha chiesto al Ministro della Pubblica Istruzione e al Prefetto di Messina la nomina di un commissario ad acta per l’edilizia scolastica a Taormina.

La situazione rimane in una fase di stallo e alle porte di agosto, i tempi inizia a farso davvero stretti verso quello che sarà l’avvio del prossimo anno scolastico, con tanti (troppi) nodi che restano senza una svolta.

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